• Mondo
  • martedì 12 Giugno 2012

La manifestazione di oggi a Mosca

Le foto della più grande protesta da quando Putin è tornato alla presidenza: decine di migliaia di persone chiedono nuove elezioni

Migliaia di persone manifestano oggi per le strade di Mosca, in Russia, contro il governo e la presidenza di Vladimir Putin. Chiedono nuove elezioni e la possibilità di scegliere più democraticamente un nuovo presidente. Putin è al terzo mandato da presidente, ottenuto dopo la vittoria elettorale dello scorso marzo con il 63,6 per cento dei voti. Secondo gli attivisti dell’opposizione le elezioni furono viziate da numerosi brogli, come avvenne anche a fine 2011 nel corso delle votazioni per eleggere il nuovo Parlamento. Oggi in Russia è festa nazionale e secondo gli attivisti anche per questo motivo la partecipazione per le strade di Mosca è particolarmente alta.

La manifestazione arriva a un giorno di distanza dalle perquisizioni condotte dalle forze dell’ordine russe nelle abitazioni dei principali oppositori di Vladimir Putin. La settimana scorsa lo stesso presidente aveva firmato una nuova serie di provvedimenti contro chi viola quanto stabilito dalla legge per organizzare le manifestazioni e le proteste nel paese. Gli oppositori avevano annunciato diverse iniziative per mostrare il loro dissenso rispetto alle nuove regole.

Secondo Steve Rosenberg di BBC, la manifestazione di oggi è la più grande organizzata da quando Vladimir Putin è tornato al potere come presidente. Decine di migliaia di manifestanti sfilano per le principali strade della città con striscioni e manifesti, urlando e scandendo slogan contro la presidenza come: “Putin è un ladro” e “Russia senza Putin”. I principali oppositori hanno tenuto discorsi, invitando i manifestanti a sfilare il più a lungo possibile a Mosca e a rendere permanente la protesta.

Oppositori e organizzazioni hanno segnalato problemi per quanto riguarda la loro possibilità di comunicare e informare sulla protesta. Il governo avrebbe oscurato alcune stazioni radio e diversi siti web. Le perquisizioni di ieri sono anche servite per impedire ad alcuni attivisti di partecipare alle manifestazioni organizzate oggi. La repressione sembra essere particolarmente intensa, ma fino a ora non ci sono state segnalazioni di violenze o scontri con le forze dell’ordine nei cortei di Mosca.