Dove sono più salati gli oceani?

Lo mostra un'immagine della NASA

La NASA ha diffuso una nuova immagine del nostro pianeta che mostra i livelli di salinità (la quantità di sale disciolta nell’acqua) degli oceani. È stata realizzata grazie ai dati ottenuti con lo strumento Aquarius del “Satellite di applicazioni scientifiche D”, lanciato un anno fa dall’agenzia spaziale argentina in collaborazione con la NASA. L’immagine mostra la salinità media nel periodo tra il 27 maggio e il 2 giugno scorsi, in una scala da 30 a 40 grammi di sale per chilogrammo d’acqua. I colori caldi mostrano dove sono localizzate le maggiori concentrazioni di sale.


I dati di Aquarius confermano quanto era stato reso noto con precedenti ricerche: l’oceano Atlantico è in media più salato di quello Indiano e del Pacifico. I grandi fiumi, come il Rio delle Amazzoni rilasciano in mare enormi quantità di acqua dolce, il cui influsso sulla salinità è chiaramente visibile nell’immagine (sono le strisce blu-viola nei pressi delle coste). Nelle zone tropicali, le acque sono meno salate in diversi punti anche grazie al clima piovoso tipico di quelle aree. Aquarius è il primo strumento in orbita a essere stato studiato per analizzare specificamente la salinità degli oceani. Ogni mese effettua 300mila misurazioni, utili per valutare i cambiamenti stagionali nella salinità in diverse aree del mondo.

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