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  • martedì 24 Aprile 2012

Le foto degli scontri nelle Filippine

La polizia ha sparato sugli abitanti di un quartiere povero che protestavano contro lo sgombero delle loro case, un ragazzo è morto

Lunedì una persona è morta, 39 sono rimaste ferite e 33 sono state arrestate durante gli scontri tra i poliziotti e gli abitanti del quartiere di Silverio a Parañaque, nelle Filippine. I manifestanti si erano opposti alla demolizione delle loro case. La persona uccisa si chiamava Arnel Leonor Tolentino, aveva 21 anni, era un abitante di Silverio ed è stato colpito alla testa da un proiettile sparato dai poliziotti. Gli scontri sono avvenuti in mattinata, quando 25mila famiglie hanno cercato di impedire ai poliziotti di demolire le loro case per far posto a un complesso condominiale, secondo quanto stabilito da una corte giudiziaria di Parañaque.

Il luogo in cui si trova Silverio – un’area di 9,7 ettari – era stato acquistato dal governo cittadino per decisione del sindaco Joey Marquez (che ha governato la città dal 1995 al 2004) per costruirci case popolari. In seguito però è stato venduto a Henry Sy, proprietario della principale catena di centri commerciali del Paese, che ha intenzione di costruirci il centro residenziale Silver Homes. Il 10 aprile gli abitanti di Silverio hanno ricevuto un avviso di sgombero e lunedì alle sei di mattina sono arrivati i poliziotti – su sei veicoli e in tenuta antisommossa – per eseguire l’ordine. Gli abitanti di Silverio hanno dapprima realizzato un cordone umano per impedire ai poliziotti e alle squadre di demolizione di iniziare i lavori.

A un certo punto la polizia ha sparato gas lacrimogeni e gli abitanti hanno risposto lanciando bottiglie di vetro, sassi, bombe molotov. La polizia allora ha iniziato a sparare sulla folla. Delle 33 persone arrestate per resistenza all’arresto, otto sono minori. Tre di loro hanno raccontato che i poliziotti gli avevano chiesto di raccogliere sassi in cambio di denaro; i ragazzini li avrebbero assecondati e sarebbero stati arrestati. Altri manifestanti hanno accusato i poliziotti di arresti indiscriminati. In serata si è tenuta una manifestazione di protesta contro il comportamento violento degli agenti e la decisione di sgomberare Silverio. Nel frattempo è stata aperta un’inchiesta per fare chiarezza sulle responsabilità degli agenti.