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  • venerdì 13 aprile 2012

La contestata copertina “razzista” di un settimanale svizzero

Weltwoche è un settimanale di Zurigo che per documentare l’aumento di rapine che c’è stato in Svizzera negli ultimi mesi, il 4 aprile ha pubblicato una copertina che mostra un bambino rom che punta una pistola verso la telecamera: il titolo è “Arrivano i rom”.

La copertina è stata fortemente criticata e la Commissione federale svizzera contro il razzismo sta verificando se le leggi antirazziste del paese sono state violate. Il vice capo redattore della rivista Philipp Gut, coautore dell’articolo, ha invece difeso il proprio lavoro in un video messaggio dicendo che l’immagine di copertina rispecchiava un problema reale del Paese: «Bande rom abusano dei figli per scopi criminali. Il vero scandalo è che nessuno di coloro che si dicano indignati facciano qualcosa contro questo abuso».

La foto pubblicata sulla copertina del Weltwoche non ha in realtà alcuna relazione con la Svizzera perché è stata scattata nel 2008 a Gjakova, in Kosovo dal fotografo italiano Livio Mancini che ha spiegato di aver ceduto alla rivista svizzera le immagini sul Kosovo tramite un’agenzia.

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