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  • martedì 3 Aprile 2012

L’incendio in un mercato di Mosca

Almeno 17 persone sono morte: erano tutti lavoratori immigrati provenienti da repubbliche dell'ex Unione Sovietica

Aggiornamento 11.30 – Il numero di morti nell’incendio che è scoppiato stanotte nei pressi del mercato coperto Kachalovsky, a Mosca, in Russia, è salito a 17. Secondo alcune indiscrezioni riportate dalla BBC, gran parte delle vittime sarebbe di nazionalità tagika, ma non ci sono ancora conferme ufficiali a riguardo. Come riporta l’agenzia russa Interfax, i soccorritori che sono arrivati sul posto hanno detto che le condizioni sanitarie e igieniche dell’edificio era pessime. Il magazzino dove erano accampati i lavoratori morti, tra l’altro, che fa parte del mercato, non aveva alcuna via di fuga diretta verso l’esterno.

Questa mattina c’è stato un incendio nel mercato coperto nell’area di Varshavskoye Shosse, nella zona sud di Mosca, in Russia. Almeno 12 persone sono morte dopo che un edificio di due piani attaccato al mercato coperto Kachalovsky è andato a fuoco intorno alle 4.50 ora locale (l’1.50 in Italia). L’incendio sarebbe stato spento solo alle 7.45 da otto squadre di vigili del fuoco. L’edificio dove si è sviluppato l’incendio è un magazzino ma sarebbe abitato principalmente da venditori stranieri che lavorano nel mercato. Secondo le autorità russe, i 12 morti sarebbero tutti lavoratori immigrati, provenienti da repubbliche dell’ex Unione Sovietica, anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle loro identità.

foto: AP/Maxim Dmitriyev