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  • venerdì 24 febbraio 2012

Il nuovo bus a due piani di Londra

Entrerà in servizio lunedì, il Guardian ne ha fatto una recensione entusiasta

Lunedì prossimo entreranno in servizio a Londra i nuovi autobus rossi a due piani per il trasporto pubblico, che erano stati presentati ufficialmente il 16 dicembre 2011. Le nuove vetture saranno utilizzate per il momento solo lungo la linea 38, che collega Victoria Station, nel centro della città, con Hackney, un quartiere nella parte nord di Londra. Nei prossimi mesi verranno introdotti solo otto nuovi autobus: l’amministrazione deciderà dopo le elezioni del prossimo maggio se far iniziare la produzione su larga scala del nuovo autobus.

Come dice la pagina di presentazione della società del trasporto pubblico londinese Transport for London, il nuovo autobus è stato disegnato appositamente per Londra ed è ispirato a un famoso modello che entrò in servizio nella città nel 1956 e che venne definitivamente ritirato solo nel 2005, il Routemaster. Col tempo, il Routemaster diventò uno dei simboli della città, e anche oggi è riportato su un numero infinito di souvenir. L’esperto di design Justin McGuirk ha scritto sul Guardian un articolo in cui giudica molto positivamente il modo in cui sono stati progettati i nuovi autobus.

Dopo essersi lamentato degli attuali modelli di autobus in servizio sulle linee urbane di Londra – dicendo che, con i loro colori brillanti e le attrezzature per la sicurezza troppo in evidenza, ai passeggeri sembra di entrare in “una corsia del pronto soccorso” – anche McGuirk ricorda il ruolo che aveva il vecchio Routemaster nell’immaginario e nelle abitudini dei londinesi.

Quindi il “nuovo bus per Londra” è un passo indietro nostalgico? A sorpresa, no. È un modernissimo cavallo da tiro progettato per lavorare su una delle linee più affollate della città – la numero 38 da Victoria a Hackney. Può sembrare fatto per i giri panoramici dei turisti, ma è costruito per le ore di punta.

L’autobus è stato progettato da Thomas Heatherwick, 41 anni, che ha lavorato a stretto contatto con la casa produttrice Wrightbus. Heatherwick è un progettista molto famoso nel Regno Unito, che ha lavorato anche al particolarissimo padiglione britannico all’Expo di Shangai del 2010.

Il nuovo mezzo ha tre porte e una piattaforma aperta sul retro, una delle caratteristiche principali riprese dal Routemaster. La piattaforma aperta è pensata per facilitare e velocizzare accessi e uscite, e richiede la presenza di un controllore anche nell’area posteriore: i controllori saranno presenti però solo durante le ore diurne, mentre la sera l’accesso dall’esterno alla piattaforma sarà chiuso. Esistono normative che regolano fino ai particolari molte caratteristiche dei mezzi per il trasporto urbano, ma McGuirk scrive che nonostante lo scarso margine di manovra “ha fatto un lavoro ammirabile per fare un veicolo maestoso”. A partire anche dalle dimensioni: l’autobus è 3 metri più lungo dell’originale Routemaster e circa un metro più degli autobus usati di recente in città.

[Heatherwick] vuole ristabilire un po’ della “grandeur” e della “dignità” dell’usare un autobus a Londra, qualità che “erano evaporate nel nome del pragmatismo”. E devo dire che, seduto nella parte davanti del piano di sopra, si prova in effetti un senso di privilegio. Non è solo il fatto che questo autobus offre una vista migliore di qualsiasi altro prima di lui (a parte quelli scoperti), è la sensazione che ogni dettaglio è stato disegnato con cura.

Transport for London ha pubblicato anche un video in time-lapse che mostra la costruzione di un autobus.

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