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  • giovedì 18 agosto 2011

La fotografia che ha colpito i cinesi

In Cina è sorprendente che un alto funzionario governativo porti la propria valigia e si ordini un caffè da solo

Una foto del nuovo ambasciatore degli Stati Uniti in Cina che porta sulle spalle il proprio zaino e si ordina un caffè in aeroporto ha colpito molto i cittadini cinesi, che non sono abituati a questo genere di frugalità e autonomia nelle azioni quotidiane da parte dei loro alti funzionari.

ZhaoHui Tang, un uomo d’affari sinoamericano dello stato di Washington, ha visto Gary Locke al bancone di uno Starbucks dell’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, l’ha riconosciuto e gli ha scattato una foto con il suo telefono. Gary Locke è il primo ambasciatore americano di origini cinesi che gli Stati Uniti inviano in Cina, ed è stato governatore dello stato di Washington.

Tang ha caricato la foto scattata sul sito Sina Weibo (una piattaforma cinese di microblogging, uno dei siti più popolari in Cina) perché pensava che fosse una coincidenza interessante incontrare il nuovo ambasciatore all’aeroporto, ma non si aspettava che la foto fosse ripostata 40.000 volte e ricevesse migliaia di commenti.

“Quello che si vede nella foto è piuttosto incredibile per un cinese” spiega Tang. “Nessun funzionario in Cina, nemmeno quelli di basso livello, fa queste cose da solo. C’è sempre qualcuno che va a prendere il caffè per loro, c’è sempre qualcuno che porta le loro valigie”. Tang racconta che Locke ha tentato di usare un buono o un voucher, ma il barista ha rifiutato; l’ambasciatore ha quindi pagato con la carta di credito.

Tang, direttore esecutivo di una società di marketing di nome adSage, stava partendo da Seattle per andare nella Silicon Valley. Locke invece stava partendo per la Cina dal gate accanto. Tang si è presentato a Locke quando gli ha scattato la fotografia e gli ha augurato buona fortuna per il nuovo incarico.

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