• Mondo
  • domenica 7 agosto 2011

Le foto del risveglio di Tottenham

Finiti gli scontri, ancora saccheggi stamattina: e la rabbia del governo e della polizia

Malgrado gli scontri e gli attacchi contro la polizia si siano esauriti nel corso della notte, ancora alcune ore dopo l’alba la zona di Tottenham e anche alcune vicine (qui una mappa su Google) stavano subendo saccheggi e scassi, riferiscono i siti inglesi di news e gli utenti di Twitter. Molti dei saccheggiatori avevano il passamontagna, altri portavano carrelli della spesa, altri hanno costruito barricate per bloccare il passaggio delle automobili sulle strade.

Oltre ai 26 poliziotti feriti, gli ospedali hanno curato altri 11 feriti, e ci sono stati 42 arresti: molti commenti a quello che sta succedendo hanno poca indulgenza per il motivo originario della protesta – l’uccisione in uno scontro a fuoco di un ventinovenne da parte della polizia, giovedì -, e stamattina è intervenuto il primo ministro David Cameron per definire “del tutto inaccettabile l’aggressione alla polizia e ai passanti, e i danni alle proprietà”. Altre analisi parlano invece dello scontento dei neri del quartiere per le frequenti vessazioni da parte della polizia. Alle 11,30 si è tenuta una conferenza stampa a Scotland Yard in cui il comandante Adrian Hanstock ha defnito “totalmente inaccettabile” quello che è successo e pronta la reazione della polizia.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.