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  • lunedì 16 Maggio 2011

Ha vinto il centrosinistra, perdono gli altri

L'uomo del giorno è Giuliano Pisapia che va al ballottaggio a Milano staccando Letizia Moratti di sei punti: gli altri vincenti sono Fassino, Merola e De Magistris

1,00. Mancano i definitivi, ma Pisapia è al 48, Merola ha vinto al primo turno, Fassino ha vinto ampiamente, e a Napoli al ballottaggio con Lettieri andrà De Magistris (Morcone rischia di chiudere sotto al 20). Stacchiamo qui, e a domattina.

0,49. il candidato Lassini, quello dei manifesti, ha preso un po’ più di 500 voti.

0,31. A Campobasso la provincia passa al centrodestra.

0,26. Alla provincia di Mantova si è chiuso il primo turno col candidato del centrosinistra poco avanti a quello del centrodestra, entrambi 41 e spiccioli. Anche alla provincia di Trieste si va al ballotaggio, con la vandidata del centrosinistra che si ferma al 48,5%.

0,24. A Varese è un parziale fallimento per il candidato di Lega e PdL non farcela al primo turno, per qualche decimale.

0,22. A Ravenna, Siena e Savona ormai i candidati del centrosinistra sono certi di passare al primo turno.

0,07. Boeri all’Infedele parla di punti di contatto con Palmeri.

0.05. Intanto a Salerno il sindaco uscente De Luca sta vincendo con circa il 72% dei voti.

0,03. Nessuno che girasse per Milano poteva immaginare che la Moratti potesse prendere molto più del 40%, dice Palmeri.

0,00. Manfredi Palmeri all’Infedele. “Io non voglio parlare né con Letizia Moratti né con Giuliano Pisapia. Vedremo nelle prossime ore, ma dubito fortemente che qualcuno possa farmi cambiare idea”

23,56. Le agenzie riportano le parole di Letizia Moratti dopo la sconfitta, che sembrano parole di Letizia Moratti prima della sconfitta.

“È un segnale forte che dobbiamo saper cogliere. Da Milano deve ripartire una fase nuova della politica del centrodestra, una nuova fase in grado di riaggregare tutte le forze realmente moderate, le forze produttive della nostra città, le forze che la rendono il motore del Paese”

23,54. Anche a Torino manca circa il 10% dei seggi, e Fassino dovrebbe chiudere poco sotto il 57%.

23,52. A Latina è andata malissimo la famigerata lista Pennacchi-Fli: 0,47%.

23,50. A Torino FLI ha preso l’1,5%.

23,45. A Bologna manca poco, ma tutti gli osservatori ormai danno per cosa fatta la vittoria di Merola al primo turno. La Lega passa dal 3,1 al 10,9, i grillini dal 3 al 9,9.

23,44. Arrivano frequenti notizie di festeggiamenti in Corso Buenos Aires a Milano.

23,39. A Milano il PD dovrebbe prendere ancora uno 0,3% meno del PdL, ma è il partito che vince: SeL (4,6) non guadagna gran traino da Pisapia e l’IdV va malissimo (2,6).

23,36. Saranno casini dentro Futuro e Libertà? Bocchino sui ballottaggi:

“Le nostre posizioni sono chiare. Se Ronchi vuole, può sempre uscire da Fli”. Il vice presidente di Futuro e Libertà, Italo Bocchino, ha risposto così – durante ‘Porta a Porta’ – a chi gli faceva notare la posizione di Andrea Ronchi che assieme ad Adolfo Urso sostiene la linea dell’appoggio ai candidati di centrodestra nei ballottaggi.

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