• Italia
  • giovedì 31 marzo 2011

Il campo per gli immigrati a Pisa forse non si fa più

Il progetto di usare l'area di Coltano sospeso dopo le obiezioni pratiche delle amministrazioni locali

La Regione ha ventiquattro ore per presentare una lista di quattro strutture in cui distribuire i profughi

Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha accolto la richiesta del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi di individuare strutture alternative a Coltano per ospitare i profughi libici. La Regione avrà ora ventiquattro ore per presentare al Ministero una lista di quattro strutture in cui distribuirli. Il ministro Maroni aveva indicato l’area recintata di antico uso militare alla periferia di Pisa come una delle possibili sedi in cui installare tendopoli per collocare parte dei profughi sbarcati a Lampedusa. Si era parlato di 75 tende per cinquecento immigrati.

Intanto a Coltano continua il presidio organizzato per impedire l’allestimento della tendopoli: «La scelta di Coltano è stata rifiutata da tutti non solo perché imposta dall’alto» ha spiegato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi «ma soprattutto perché più che rispondente a un’emergenza è sembrata precostituire una struttura permanente di contenimento per gli immigrati senza permesso di soggiorno».

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