Il sito del New York Times a pagamento

Da domani in Canada, dal 28 marzo per tutti: ma con varie eccezioni e sfumature

La società editrice del New York Times ha comunicato oggi l’avvio del piano di abbonamenti per la versione digitale del quotidiano. Il piano è stato studiato a lungo – era stato annunciato oltre un anno fa – e prevede un’ulteriore transizione: da domani gli abbonamenti saranno attivi in Canada e solo dal 28 marzo nel resto del mondo. Chi è già abbonato alla versione cartacea del New York Times o all’International Herald Tribune, la sua versione internazionale, non dovrà sottoscrivere alcun abbonamento e potrà continuare a godere senza limiti del sito internet del quotidiano e delle sue applicazioni per smartphone e tablet.

Ci sono molte altre cose che continueranno a poter essere fruite gratuitamente, sul sito del New York Times. Ogni utente, infatti, potrà accedere gratuitamente sia alla homepage che a tutte le pagine di sezione; potrà leggere ogni mese fino a venti articoli; potrà leggere fino a cinque articoli al mese, oltre il limite dei venti, se arriva da Google; potrà leggere qualsiasi articolo, oltre il limite dei venti, se arriva dai link pubblicati su blog e social network. Anche sugli smartphone e sui tablet, la sezione Top News resterà accessibile gratuitamente. Per tutti gli altri, per chi ha quindi un uso quotidiano e intenso del sito e delle applicazioni del New York Times, saranno disponibili tre piani tariffari.

Un primo pacchetto consentirà l’accesso a tutti i contenuti del sito del New York Times e all’applicazione per smartphone, e costerà 15 dollari ogni quattro settimane. Un secondo pacchetto consentirà l’accesso a tutti i contenuti del sito del New York Times e all’applicazione per tablet, e costerà 20 dollari ogni quattro settimane. Un terzo pacchetto comprenderà tutti e tre i servizi – il sito, le app per smartphone e tablet – e costerà 35 dollari ogni quattro settimane. Non esiste, almeno per ora, un piano di abbonamento soltanto per il sito internet del quotidiano.

Chi possiede un iPhone o un iPad potrà abbonarsi all’interno delle stesse applicazioni, usufruendo del sistema per gli abbonamenti presentato un mese fa da Apple. Due conti, infine, fatti da Niemanlab. Il sito del New York Times ha circa 45 milioni di visitatori unici ogni mese, di questi 32 provengono dagli Stati Uniti. Moltissimi di questi sono visitatori provenienti da Google e dai social network, molti altri non fanno un uso intenso del quotidiano online. Ma il piano dovrebbe funzionare anche con numeri molto piccoli: se solo il 3 per cento dei lettori dovesse sottoscrivere un abbonamento, gli introiti della società potrebbero aumentare di oltre 60 milioni di dollari all’anno.

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