La prima vittima del cablegate

Il capo della OHB-System è stato licenziato per avere parlato male del programma Galileo

Galileo è un sistema satellitare di navigazione sviluppato da Unione Europea e Agenzia Spaziale Europea

Il capo di una delle più importanti società spaziali tedesche, la OHB-System, è stato rimosso dal suo incarico in seguito ad alcune rivelazioni pubblicate nei cable di Wikileaks. Durante un incontro con alcuni diplomatici americani a Berlino nell’ottobre del 2009, Berry Smutny avrebbe detto che il programma Galileo dell’Unione Europea è una stupidaggine: «Penso che il programma Galileo sia un’idea stupida, utile solo per gli interessi militari della Francia».

La notizia è stata diffusa la settimana scorsa dal quotidiano norvegese Aftenposten. «Il progetto Galileo è destinato al fallimento», si legge ancora nei documenti «dovrà essere molto ridimensionato se vorrà sopravvivere». Smutny aveva subito negato di avere mai fatto affermazioni del genere, ma oggi il consiglio di amministrazione della OHB-System ha deciso all’unanimità di rimuoverlo dall’incarico.

Galileo è un sistema satellitare globale di navigazione civile sviluppato in Europa come alternativa al Global Positioning System (NAVSTAR GPS), controllato dal ministero della Difesa degli Stati Uniti. La sua entrata in servizio è prevista per il 2013 e conterà 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati rispetto al piano equatoriale terrestre e a una quota di circa 24mila km. Fu avviato ufficialmente il 26 maggio 2003 con un accordo tra l’Unione europea e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ma la Commissione Europea finora ha avuto grandi difficoltà ad assicurare la copertura economica al proseguimento del progetto e ci sono state divisioni tra le nazioni coinvolte. Italia e Francia sono ampiamente favorevoli, mentre altri stati tra cui Germania, Paesi Bassi e Inghilterra preferirebbero continuare ad usare gratuitamente il sistema americano piuttosto che finanziarne uno nuovo.

La OHB-System si era assicurata l’appalto per la costruzione dell’intero sistema satellitare nel gennaio del 2010. In una comunicazione ufficiale, l’azienda ha fatto sapere di avere deciso per il licenziamento di Smutny per evitare che possa arrecare altri danni alla società e ai suoi clienti.