Sunday Post

Avevate già prenotato il torpedone per Avetrana e ve lo hanno bloccato? Il Post è qui anche per voi, con qualcosa da leggere

Che domenica sarà? C’è ancora una settimana di ottobre, l’inverno è lontano dal presentarsi in forze, il quadro politico è deprimente, all’adunata fiorentina di Renzi e Civati mancano ancora due settimane. Magari si può andare al cinema? Un ultimo salto in spiaggia? Oppure ricapitolare com’è andata la settimana con l’aiuto di questo fedele consuntivo. Buona domenica.

Gli articoli più letti sul Post questa settimana (siamo partiti che ne segnalavamo tre, ma ora con quei numeri là si entra a malapena nei primi otto):

L’Università italiana, spiegata bene, dove Filippomaria Pontani ha riversato esperienza e chiarezza
I dodici posti del mondo che stanno scomparendo, da leggere prima che sia troppo tardi
L’inchiesta di Report su Berlusconi e Antigua, in lode all’inchiesta di Report e a completamento di una certa confusione della storia
Berlusconi e l’invito a comparire del 1994, evocato a Ballarò, ormai storia ignota per le nuove generazioni
Il gran casino dell’ACI di Milano, storia affascinante di traffici del berlusconismo declinati “sul territorio”

Questi erano gli articoli che erano piaciuti più a voi del Post, ecco invece quelli che sono piaciuti più a noi del Post:

Fofi contro il Dams, pubblicato solo due giorni fa e con ritardo rispetto all’inizio della discussione, ma la discussione è ancora rilevante per molti (tutti ex studenti del Dams?)
Il dazio del lodo Alfano, in cui Flavia Perina ha provato – con successi parziali – a domare le critiche online ai finiani
Portati da Ligresti, dove abbiamo aperto il dibbattito su piccole grandi questioni morali ed etiche
Italiani non disponibili, che è servito al direttore per recuperare recenti memorie, con la scusa degli italiani all’estero
Armi di distruzione di foglie, bella indagine a tema più laterale e piccolo, ma al-centro-di-polemiche anche quello

E i post più letti sui blog del Post:

Come mai ho studiato russo, di Paolo Nori, entrato di prepotenza tra i blogger del Post col suo podcast assai apprezzato
Terzigno, di Makkox, immancabile a questa lista
Un discorso da snob, di Filippo Facci, uno degli autori più letti e apprezzati sul Post