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  • lunedì 18 Ottobre 2010

L’inchiesta di Report su Berlusconi e Antigua

Il video di cui tutti hanno parlato ieri, senza averlo visto

Un pezzetto della politica italiana, piccolo ma rumoroso, ha passato la giornata di ieri a discutere di un’inchiesta del programma televisivo Report che non era ancora andata in onda. Senza averla vista, quindi, ma sulla base di quanto avevano anticipato i giornali della mattina.

L’inchiesta è andata poi in onda ieri sera. È di Paolo Mondani ed è la coda di un’inchiesta sulla banca Arner andata in onda la scorsa stagione. In sintesi, la storia è questa: Antigua è un paradiso fiscale nel quale è sorto di recente un imponente e lussuoso complesso di ville che Report sostiene sia di proprietà di Silvio Berlusconi. La società che lo ha costruito si chiama Flat Point Development. Al catasto di Antigua risulta che Berlusconi ha comprato terreni dalla stessa Flat Point, ma a un prezzo molto basso: e si sospetta che li abbia venduti direttamente il governo di Antigua. I proprietari della società sono ignoti, ma si arriva comunque ai suoi collegamenti con Banca Arner. Una banca commissariata per mancato rispetto delle norme sul riciclaggio, di cui Report aveva parlato l’anno scorso. Dall’inchiesta della Banca d’Italia verranno fuori alcuni conti di Banca Arner dei quali sarà impossibile conoscere i beneficiari. Tra questi c’è proprio quello della Flat Point, che usa la banca per far girare soldi da e verso Antigua. A Banca Arner ha un conto corrente pure Silvio Berlusconi, che versa 22 milioni di euro alla società Flat Point. I legali di Berlusconi dicono che sono i soldi per l’acquisto delle ville, ma è una cifra che non coincide con i contratti depositato presso Banca Arner.

Così ha commentato l’inchiesta Milena Gabanelli, durante la trasmissione di ieri.

«Da questa estate la stampa italiana indaga sull’opacità della proprietà di un appartamento di 55 metri quadrati a Montecarlo, perché coinvolge una figura istituzionale e quindi giustamente è richiesta trasparenza. Qui forse la posta ci sembra più alta. Abbiamo inseguito per mesi una Scavolini, qui le cucine sono Boffi, ben altra classe. Rimane aperta la domanda: i 22 milioni di euro portati dal nostro premier ad Antigua corrispondono al reale valore di mercato di ciò che ha acquistato? E a chi li ha versati e chi è il proprietario di mezza isola? Un imprenditore catanese? Lui medesimo? Un’opacità che il presidente del consiglio avrebbe il dovere di dissipare»