Chi è Federico Ghizzoni

Ieri il Foglio aveva raccontato il nuovo amministratore delegato di Unicredit

Ieri il Foglio aveva raccontato il nuovo amministratore delegato di Unicredit.

Succedono davvero cose turche dalle parti di Piazza Cordusio. L’ultima, forse la più gradita alle truppe di Unicredit, ancora sotto choc per il brusco congedo di Alessandro Profumo, è la possibile, anzi probabile ascesa ai vertici, come direttore generale o amministratore delegato, di Federico Ghizzoni, detto il turco. Per carità, Ghizzoni, classe 1955, entrato al Credito Italiano nel 1980, è un piacentino purosangue, laureato in legge a Parma. Ma il vero salto di qualità, dopo una carriera interna in cui ha fatto un po’ di tutto, anche il direttore di filiale a Seriate, lo ha avuto nel 2003 quando, dopo un’esperienza in Polonia, nelle vesti di responsabile del Corporate di Bank Pekao, lo stesso Profumo decise di inviarlo a Istanbul, presso la Koç Financial Services. Incarico delicato: non era cosa facile entrare nelle grazie del partner turco, la famiglia Koç, la più ricca e potente di Turchia, che dal quartier generale di Nakkastepe, sulle colline del Bosforo, domina un impero che si occupa di tutto, dalle auto all’energia, fino alla finanza. Ghizzoni seppe conquistare la fiducia dei soci al punto che a lui va il merito di una delle acquisizioni più riuscite degli ultimi anni, lo sbarco nella Yapi ve Kredit Bankasi, uno degli istituti di punta del paese.

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