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  • mercoledì 18 Agosto 2010

La polizia filippina accusata di torturare un detenuto

Un video trasmesso da una tv locale mostra le torture selvagge inflitte a un sospettato in custodia

Il colpevole sarebbe già stato individuato ma il governo ha aperto un'inchiesta per accertare ulteriori responsabilità

Un canale televisivo filippino ha trasmesso ieri un video registrato con un cellulare che mostra alcuni agenti di polizia torturare un uomo. L’uomo, probabilmente fermato perché sospettato di aver compiuto un furto, è nudo sul pavimento, mentre un poliziotto in borghese lo picchia e tira con violenza una corda legata ai suoi genitali.

Le accuse di torture alla polizia non sono una novità nelle Filippine, ma raramente sono state mostrate con questa evidenza. Il capo della polizia nazionale Jesus Verzosa ha definito la violenza “disgustosa”. Il poliziotto ritenuto responsabile delle torture è stato sollevato dal suo incarico e sarà processato: rischia di essere condannato a quarant’anni di carcere. Tutti gli agenti della stazione di polizia coinvolta sono stati sospesi e rimpiazzati, e il governo ha aperto un’inchiesta. “Proveremo a risolvere questa vicenda il prima possibile. Non ci metteremo più di un mese”, ha detto alla CNN il capo della polizia di Manila.

Il video è stato inviato anonimamente alla tv locale che lo ha poi mandato in onda. Non è noto che fine abbia fatto la persona torturata, anche se diversi a Manila sostengono che sia morto a causa delle torture subite dalla polizia. Il video è quello che segue, ed è ovviamente oltremodo violento e brutale.
https://www.youtube.com/watch?v=OUAU1CsF4SU