“Due anni di governo”

L’Espresso è entrato in possesso di una copia del libretto – un libretto corposo: 80 pagine – che il PdL dovrebbe inviare a settembre alle famiglie italiane, allo scopo di promuovere l’attività del governo in questi anni. L’iniziativa somiglia esplicitamente ad altre mosse fatte da Berlusconi a ridosso delle elezioni politiche del 2001 e del 2006, e quindi tradisce forse una certa impazienza elettorale da parte del principale partito di governo.

In ogni caso, le ottanta pagine sono piene di dati e roboanti rivendicazioni di successi. L’Espresso le ha fatte commentare punto per punto a Tito Boeri.

Se questo è il biglietto da visita per la campagna elettorale, è probabile che Berlusconi farà di tutto per evitarla. Magro il bottino di due anni di Governo sul piano della politica economica, nonostante la grandissima forza parlamentare di cui ha potuto contare quella che era fino a pochi giorni fa la maggioranza uscita vittoriosa dal voto del maggio 2008. Come direbbe l’attuale allenatore del Real Madrid, ci sono nel libretto “molti tituli, ma sero riforme”.

Non a caso la parte sulle “grandi riforme” viene pudicamente relegata alla fine. Ne elenca tre: scuola, università e pubblica amministrazione.

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