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  • venerdì 4 giugno 2010

Di male in peggio, il petrolio può arrivare all’Atlantico

La simulazione di un istituto per la ricerca atmosferica mostra la chiazza superare la Florida e bagnare la East Coast nel giro di poche settimane

L'istituto ha definito lo studio "uno scenario possibile"

Il National Center for Atmospheric Research, che dipende dal Ministero del Commercio statunitense, ha diffuso uno studio sulla diffusione nelle settimane a venire del petrolio che fuoriesce dalla piattaforma distrutta nel Golfo del Messico ormai da un mese e mezzo. Lo studio comprende una simulazione che mostra come la chiazza di petrolio trascinata dalla corrente potrebbe superare la penisola della Florida nel giro di poche settimane, e diffondersi poi sulla costa atlantica e nell’Oceano aperto.

I risultati della ricerca hanno già ricevuto la verifica e l’approvazione di diversi studiosi, anche se non sono ancora stati approvati per la pubblicazione sulle riviste scientifiche. L’istituto li ha definiti “uno scenario possibile”. Uno dei ricercatori che hanno compiuto l’analisi ha riferito di come gli venga spesso chiesto se il petrolio possa raggiungere le coste della Florida, e di come la sua risposta sia “può andare ben oltre”.

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