Non sono solo le censure “politiche” della maggioranza del PdL a escludere la corrente finiana dagli spazi online, come era accaduto nel caso dell’intervento alla Direzione nazionale del Presidente della Camera nascosto dal sito del partito.
Adesso ci si mette pure la pruderie automatica di iTunes, che nello spazio del podcast di Otto e e mezzo – che ultimamente ha avuto spesso come tema le scelte dell’onorevole Bocchino – ha accortamente rimosso il suo nome a ogni sua occorrenza.





Questa è facile, ma..se invece di Jobs si fosse chiamato BlowJobs? Si autocensurava?
Vabbè, se non sbaglio anche tra i libri i Malavoglia risultavano scritti da Giovanni V***a.
E’ consolante vedere come le grandi società siano immuni dal senso del ridicolo.
Nessuno si è accorto che Crozza ha tradotto (e sottotitolato) Bocchino in Blowjob.
Ah, tutti se ne sono accorti ma nessuno ci ha fatto caso…
Pensavo che qualche politico occhiuto potesse protestare.