La presenza di giornalisti internazionali può evitare i crimini di guerra?
In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

«Se un popolo si è scelto come capo quest’uomo violento e bugiardo, non sarà perché gli assomiglia, o vuole assomigliargli?»

Un po' di esempi più o meno riusciti e qualche dritta da chi ne ha visti tanti, che nella vita non si sa mai

Da anni le istituzioni italiane ed europee contestano l’uso della parola in questo contesto: hanno ottenuto una piccola vittoria

«È una proposta di semplice attuazione. Si tratta di eliminare il limite di età per l’arruolamento così da evitare che noi boomer – spesso precocemente e a volte pure lautamente pensionati – si sia di peso e non di beneficio ai nostri figli e nipoti, oltre che al Paese»

È rimasto in servizio per due giorni in un ospedale in provincia di Lecco, prima di essere sospeso

Andrea Spinelli disegna imputati e testimoni nelle aule di tribunale di Milano e dintorni, con uno sguardo meno intrusivo rispetto a quello di una telecamera

Vogliono un film che alterni paura, divertimento e citazioni cinematografiche, sempre con lo stesso sviluppo: da trent'anni vengono accontentati

Due persone sono morte, decine ferite: il conducente ha detto di aver avuto un malore che gli ha impedito di attivare uno scambio

Non vale per molti dei prigionieri politici ed è gestita dagli stessi funzionari che li avevano fatti incarcerare pretestuosamente



Il macaco Punch ha attirato grandi preoccupazioni pur essendo in buone mani, ma i veri maltrattamenti sono ovunque e portano soldi

Da anni molti abitanti denunciano morti e malattie provocate dalla fabbrica, e ora la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato loro ragione

Sono pensati per difendere le donne, ma restano strumenti dibattuti: lo racconta Chiara Alessi nel suo nuovo libro, “La sedia del sadico”


Grazie alle femministe e a conclusione di uno degli iter parlamentari più lunghi e difficili della storia della legislazione italiana

La procuratrice generale degli Stati Uniti ha usato toni aggressivi e ha eluso quasi tutte le domande, parlando di cose che non c'entravano niente

«Gli ho chiesto se sia plausibile che, in contesti urbani ad alto reddito, dove l’omosessualità è sempre più accettata, uccida di più il chemsex che l’omofobia. Mi ha risposto: e se fosse l’omofobia ciò che ci spinge verso il chemsex?»
