I quotidiani a febbraio


Che è già bloccato dall'Iran da oltre un mese: c'è una logica, ma non è per niente detto che funzioni

In generale serve a condizionare o bloccare operazioni societarie in settori delicati: in questo caso l'obiettivo è limitare il socio cinese Sinochem

Dopo una pausa di qualche settimana venerdì riprende il campionato di Superbike – che è molto diverso dalla MotoGP, e ora la soffre un po'

I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto

Gli enormi danni alle infrastrutture e il blocco di Hormuz hanno peggiorato una crisi già profonda prima della guerra

La discussione è stata molto frettolosa nonostante diverse norme siano state contestate, anche nel centrodestra

Cosa dice la scienza di una cosa che si vede spesso sui social e che molti dicono che fa dormire meglio, smettere di russare e avere un alito meno puzzolente

Si parla di funzionari dell'intelligence e di militari infedeli, di strani rapporti tra spie e imprenditori, di ricatti a politici

Il mercato non aspettava altro che l’annuncio della riapertura, anche parziale, dello stretto di Hormuz

Scegliere un abito vintage è sempre più comune, tra chi è attratto dai materiali pregiati, dalle lavorazioni di una volta e da uno stile più originale

Nella letteratura per adulti c'è Elena Ferrante, in quella per l'infanzia nessuna è considerata come Beatrice Alemagna

Negli ultimi mesi ha venduto una manciata di auto e punta a fare veicoli elettrici di lusso, per ora senza grandi risultati

Per le sue numerose dichiarazioni antisemite non si potrà esibire al Wireless Festival di Londra, che quindi è stato cancellato

Il paese che ospita i negoziati tra Iran e Stati Uniti per la fine della guerra era considerato inaffidabile fino a pochi anni fa: poi le cose sono cambiate

Cioè il fondatore, che fa tutto con l'intelligenza artificiale: se ne parla da anni e ora ce n'è una che ci va vicino, ma da cui non è il caso di prendere esempio


Ultimamente se ne organizzano in varie città, e sono proposte come alternativa più sociale alle app di incontri

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán
