Recensioni brevissime di libri difficili (10)












Il 2 e il 5 luglio il Festival ospiterà i cinque finalisti e poi il vincitore del più importante premio letterario italiano

«È questo che, in fin dei conti, mi pareva normale quando fumavo narghilè chiacchierando con Stefano sulla Deribasovskaya e scendendo verso il porto sulla scalinata Potemkin: mi pareva normale immaginare la vita, andare – se non altro con la mente – dove diavolo mi pareva. Eppure, a suon di missili e bombe, ci stanno ricordando che normale non è per niente».
