La nuova storia di Indagini, su un assassino seriale scoperto per caso
All'inizio degli anni Novanta Gianfranco Stevanin uccise almeno cinque ragazze, la cui scomparsa fu di fatto ignorata

All'inizio degli anni Novanta Gianfranco Stevanin uccise almeno cinque ragazze, la cui scomparsa fu di fatto ignorata


Li ricevono più di 100 milioni di donne in 12 stati: funzionano e aumentano l'indipendenza, ma sono anche strumentalizzati dalla politica

Il Post ha parlato con le famiglie palestinesi di Beita, dove in quattro anni i soldati israeliani hanno ucciso 15 persone

Mette insieme anziani e giovani rifugiati, in un condominio svedese che non assomiglia per nulla a un ospizio o a un centro di accoglienza

Più di 1.600 persone avevano anticipato decine o centinaia di migliaia di euro per appartamenti che oggi sono sotto sequestro

«Otto anni fa atterravo in Congo, avvolta dall’afa e dall’odore del cibo fritto che arrivava dai baracchini lungo la strada. L’ho capito subito che sarebbe stata la storia d’amore più bella della mia vita»

«La prima volta che ci sono venuto, nel 2001, i ricchi non esistevano o quasi. C’era solo il re con la sua corte. Al terzo viaggio ho deciso che volevo andare a conoscere i guerriglieri maoisti. Un giorno sono salito su un tuktuk a pedali e il conduttore ha cercato l’indirizzo su Google Maps»

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Per certi aspetti la vita nell'istituto per minorenni di Nisida è simile a quella mostrata nella serie della Rai, per altri no

Per rilassarsi, leggere e dondolare un po', all'aperto ma anche al chiuso

«Si potrebbe dire che la mia vita si è svolta all’ombra di una sequela di inesattezze: prima l’errore di considerarmi soltanto “orfano”; poi scoprire di essere in realtà “postumo”; e infine ci furono le lapidi nel cimitero di Visciano. Fu quello il primo dei “refusi” che mi hanno accompagnato negli anni e forse mi hanno spinto a fare l’editore»

«Durante il lockdown perfino io, contro ogni aspettativa, mi spinsi a comprare su Amazon un tritatutto. Per fortuna, fallii. Ad altre piacque moltissimo. Sull’idea che le donne debbano tornare a fare le casalinghe, si fonda il movimento americano delle tradwives, le “mogli tradizionali”. Nei loro reel su Instagram e TikTok puliscono, sfornano il pane e vanno alla fattoria a mungere le mucche, sfoggiando un look perfetto ispirato agli anni ’50 e a Betty Draper, la moglie di Don Draper di "Mad Men". Molte predicano l’autosufficienza, l’autoproduzione, principi che potrebbero anche andare verso una direzione ecologista, ma tralasciano sempre di sottolineare quello che Simone de Beauvoir chiarì già nel 1949: “Quando è quotidiano, questo lavoro diventa monotono e meccanico. Per questo le fatiche quotidiane sembrano molto meno tristi quando sono eseguite dagli uomini“»

Le strutture di riparo in alta montagna hanno cent'anni e sono molto cambiate, con qualche problema

Palazzo Carafa di Maddaloni venne danneggiato dal terremoto del 1980: quarant'anni dopo la facciata è stata rimessa a nuovo, ma le sale che ospitarono Napoleone e i concerti di Scarlatti e Pergolesi ancora no

Sette anni e mezzo dopo i terremoti in Centro Italia, nella cittadina marchigiana di Camerino quasi tutti i residenti e le attività sono andate fuori, e i lavori di ricostruzione vanno lentissimi

Per anni molte delle persone a cui di recente è stato ordinato lo sgombero in realtà hanno pagato l'affitto al comune, che però non le ha mai regolarizzate

Le ultime evoluzioni dei software che scrivono da soli i codici hanno spinto alcuni esperti a fare previsioni pessimiste per la professione

