Il tappo di champagne finito in campo durante la finale di Wimbledon
Da aggiungere alla lista delle cose che possono succedere soltanto a Wimbledon

Da aggiungere alla lista delle cose che possono succedere soltanto a Wimbledon

Uno è più comodo, l'altro è quello che abbiamo sempre usato, in mezzo ci sono resistenze culturali e approcci più laici

Fu il più celebrato vignettista satirico italiano del Novecento, e rappresentò diversi momenti storici con disegni memorabili: aveva 94 anni

A consolidare questa tradizione fu soprattutto la televisione, ma prima i “countdown” erano associati ad altro

Era la vigilia di Natale e uno scrittore inglese raccontò una storia ispirata al peluche di suo figlio: fu l’inizio di un marchio milionario

«Infilzati di fianco alla “corda” del water in un aguzzo gancio da macellaio, i foglietti servivano per quello che ci si immagina data la posizione sulla parete. Ma a mia zia l’idea di evitare disboscamenti planetari non passava “neanche per l’anticamera del cervello”, come si dice. Le interessava solo non sprecare».

Un recente caso di cronaca porta a chiedersi come il cervello possa essere così delicato e resistente al tempo stesso

Anche se ad al Tanf gli americani non si fanno mai vedere: hanno provato a conquistarla quasi tutti – Isis, Assad, milizie iraniane – senza riuscirci

Lo crearono due informatici di Chicago nel 1978, ispirandosi alle bacheche di sughero e intravedendo il futuro

«Due chiacchiere con un Guardiano della Rivoluzione che abbia poi cambiato idea sulla legittimità del proprio furore, e sia disposto a fare amicizia davanti a un bicchiere di vino, le farei volentieri ancora oggi»

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Quelli che proteggono l'udito ma fanno passare comunque la musica si vedono più spesso nelle orecchie dei partecipanti, e regalati o venduti all'ingresso

Ferrero ha iniziato a vendere una versione della crema spalmabile fatta con ceci e sciroppo di riso, e quindi adatta anche a chi è intollerante al lattosio

Ultimamente se ne è parlato soprattutto per un post di Matteo Salvini, molto preso in giro durante la campagna elettorale per le europee

«Significa che ognuno attacca come vuole e ognuno si difende come può, che la lievitazione dei falsi e delle truffe è quasi incontrollabile, che la credulità dei culturalmente indifesi è direttamente proporzionale alla fredda malafede dei costruttori di menzogne, che il furto di identità è prassi, che la comunicazione politica e l’informazione sono soggette a manipolazioni e inganni tali da orientare e forse decidere le elezioni»

«Il periodo in cui mi trovavo a Kyoto coincideva con i pochi giorni di fioritura dei ciliegi, una occasione notoriamente sentitissima per i giapponesi che spesso accorrono nei luoghi più poetici dell’antica capitale, ma un motivo in più di attrazione per i turisti. Così ho deciso di raccogliere un po’ di impressioni dei kyotesi (aggettivo sostantivato non ancora nei dizionari, mi pare) riguardo al fenomeno dell’iperturismo nella loro città»

Il rapper americano più amato dai ragazzi italiani della Gen Z ha suonato a Milano davanti a 70mila persone, che per molti aspetti ricordavano il pubblico di un concerto punk

Furono le ultime da presidente del comitato olimpico di Pierre de Coubertin, e per molti versi già parecchio moderne: i finlandesi sbancarono le gare di corsa, “Tarzan” vinse nel nuoto e il rugby a 15 finì con una rissa

«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»
