Un anno dopo l’esplosione della centrale idroelettrica di Bargi
Cinque piani sono ancora allagati e l’acqua ha molto rallentato i rilievi indispensabili per portare avanti le indagini

Cinque piani sono ancora allagati e l’acqua ha molto rallentato i rilievi indispensabili per portare avanti le indagini

Le operazioni sono iniziate venerdì, dopo i necessari trattamenti di purificazione: ad aprile sette persone morirono in un grave incidente nell'impianto

Dall'incidente in cui sono morti 7 lavoratori non ha smesso di riempirsi d'acqua, e per rimuoverla serviranno probabilmente almeno tre mesi

I suoi dieci piani si sviluppano per quasi 60 metri immersi nel lago di Suviana: prende l'acqua dal lago del Brasimone per produrre energia e poi la restituisce riempiendo di nuovo il bacino


Le operazioni di soccorso vanno avanti da ore, ma arrivare ai piani più bassi è molto complicato

Ma raggiungere i piani più bassi dell'impianto rimane molto difficile: intanto la procura di Bologna ha aperto un'inchiesta per disastro e omicidio colposo

La centrale si sviluppa per dieci piani sotto il livello dell'acqua e l'esplosione è avvenuta all'ottavo, il terzo più in profondità: i soccorritori non sono ancora riusciti ad arrivare fin lì e non sanno nemmeno cosa sia esploso

Ha causato tre morti e cinque feriti, quattro operai sono ancora dispersi: nell'impianto in provincia di Bologna erano in corso lavori di manutenzione straordinaria

È successo martedì nel bacino di Suviana, sull'Appennino bolognese: ci sono almeno cinque persone ferite e altre quattro disperse
