Alle elezioni in Bosnia Erzegovina il nazionalismo paga
Molti partiti ci puntano per mobilitare gli elettori, e quest’anno si è inserita anche la morte di Ratko Mladić: si vota domenica

Molti partiti ci puntano per mobilitare gli elettori, e quest’anno si è inserita anche la morte di Ratko Mladić: si vota domenica

«Con la Corea del Sud, il Vietnam, il Kazakistan, ma soprattutto quella tra Nepal e Tibet spazzata via dall'esondazione di agosto. Sono fra i posti più intensi da cui sia mai transitata e che oggi tutto sia sepolto dal fango e dal dolore è per me inconcepibile»

Sono un quarto della popolazione e influenzano la politica, ma non tutti possono votare alle elezioni di sabato

È ripartita Outpost, la newsletter che Daniele Raineri scrive quando è in trasferta: stavolta dall'Ucraina

«In coda (o in cima) ai testamenti, si dovrà scrivere “nego il consenso all’utilizzo della mia persona dopo la mia morte”?»

Dopo 28 anni era stata autorizzata a passare da una strada a forte presenza cattolica e repubblicana, ma centinaia di manifestanti lo hanno impedito

Per la prima volta la candidata più quotata è una donna, ma decidere è difficile, come tutto alle Nazioni Unite


Il discusso documentario sullo sterminio palestinese nella Striscia di Gaza esce oggi al cinema in decine di paesi

«Vivere in una società con il piatto pieno è fondamentale, ma deve essere un punto di partenza. Se si trasforma in un punto di arrivo, siamo fottuti»

Aumentò la spesa e altre cose sorprendenti, a guardare quello che dice oggi

È stata prorogata la tregua commerciale, ma sono rimaste aperte le principali questioni di contrasto tra Stati Uniti e Cina

Anziché di domenica, come da tradizione: c'entra una guerra di qualche anno fa, ma nel motorsport non è la prima volta che succede

Dall'arrivo a Itaca di Odisseo alle ultime, pacificatrici, parole di Atena

La siccità ha ridotto la produzione di energia idroelettrica, buona parte della quale veniva usata da società di "mining" straniere

Spera così di convincere Kim Jong Un a ridurre il suo programma militare e di migliorare i rapporti tra i due paesi vicini

Yabloko, l'unico partito contrario alla guerra, è riuscito a far eleggere un rappresentante nonostante il regime abbia provato a ostacolarlo in tutti i modi

«Capita, nel 2026, di rileggere un eccellente documento politico del 1990 constatando, con desolazione, che nei trentasei anni successivi molto poco è stato fatto per mettere in pratica quei buoni propositi».

Esce oggi in libreria il nuovo numero di COSE Spiegate bene, sulla Chiesa cattolica: prendete e leggetene tutti
