Se l’AI è una bolla, è la guerra che potrebbe farla scoppiare
La crisi di risorse dovuta alla chiusura dello stretto di Hormuz ha reso più evidente la fragilità di un settore centrale nell'economia globale

La crisi di risorse dovuta alla chiusura dello stretto di Hormuz ha reso più evidente la fragilità di un settore centrale nell'economia globale

Trump ha minacciato di attaccare le centrali elettriche iraniane se lo stretto di Hormuz non sarà riaperto, l'Iran ha rilanciato mentre Israele ha distrutto ponti in Libano


E quindi come altri leader europei non aderirà al rischioso piano di Trump per cercare di riavviare i traffici di petrolio e gas, bloccati dall'Iran

Il presidente statunitense l'ha deciso unilateralmente, dopo avere detto il contrario per giorni: ma rimane il blocco navale su Hormuz


La proposta principale è far scortare le navi alla marina, l'altra è inviare soldati, ma nessuna riporterebbe i traffici ai livelli di prima


Per trasportare petrolio e gas i paesi del Golfo devono passare per forza da lì: c'entrano ragioni geografiche e politiche

Dall'inizio della guerra contro l'Iran usa toni aggressivi e del tutto irrituali per un presidente statunitense, spesso in modo improvvisato

In un'intervista al Corriere della Sera ha detto di essere «scioccato» da lei, e l'ha accusata di non voler aiutare gli Stati Uniti

Il primo vuole risultati immediati e punta sulla forza, il secondo non ha fretta ed è interessato a ogni dettaglio

La delegazione statunitense dovrebbe partire martedì, ma l'Iran non ha ancora confermato se ci sarà: intanto, Islamabad si prepara a riceverle

La leadership del regime è cambiata, ma non come volevano Israele e Stati Uniti

Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità

È una minaccia ancora più grave di quelle fatte finora, che erano già eccezionalmente gravi


Deve negoziare con Israele per mettere fine a una guerra che non ha iniziato, cercando di non spaccare il paese e bilanciando interessi molto diversi

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema
