Il capo della giunta militare in Burkina Faso ha opinioni forti sulla democrazia
In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»

In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»


È aspettare che si fermi, perché è troppo estesa e imprevedibile, e inoltre si muove in modo peculiare


La pioggia intensa degli ultimi tre giorni ha causato allagamenti, frane, evacuazioni e molti danni in varie zone del centro Italia

A Vasto, in Abruzzo, è andata molto meglio che a Petacciato, grazie alle opere costruite dopo un disastro di settant'anni fa

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

L'azienda ha fatto due ricorsi e sta cercando di operare comunque, mentre il comune ha iniziato a rimuovere i mezzi lasciati in strada

Si può osservare bene dal belvedere sulla costa molisana e abruzzese: gli abitanti sono costretti a conviverci da decenni

Gli enormi danni degli attacchi alle strutture civili e industriali, insieme al blocco di Hormuz, hanno peggiorato una crisi già profonda prima della guerra

Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Secondo molti è “A Sunday in Hell”, sulla Parigi-Roubaix di 50 anni fa

Si sperava fosse pronta per le Olimpiadi invernali ma i lavori sono finiti solo a marzo, e ancora non si sa quando sarà utilizzabile

Fino a un anno fa non aveva mai fatto politica e ora viene proposta per la presidenza del Consiglio, ma come sindaca finora cosa ha fatto?

Se ne parla da qualche anno, perché con le auto a guida autonoma potrebbe ridurre gli ingorghi stradali e i consumi

In Ucraina ci sono nel terreno milioni di mine e proiettili inesplosi: rimuoverli richiede un lavoro lentissimo, che potrebbe durare decenni

«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

