La trattativa tra giornali e procure
Il giurista Giovanni Fiandaca commenta la sentenza che ha ridimensionato "la trattativa stato mafia", e il modo in cui era stata raccontata

Il giurista Giovanni Fiandaca commenta la sentenza che ha ridimensionato "la trattativa stato mafia", e il modo in cui era stata raccontata

Le repliche di Don Matteo, un film di Sabina Guzzanti sulla trattativa Stato-Mafia e Piazzapulita, tra le altre cose

Come si è arrivati alla sentenza che secondo molti «mina alle fondamenta» il processo in corso a Palermo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia

Oggi la Cassazione ha annullato la condanna a dieci anni di carcere dell'ex dirigente dei servizi segreti, accusato di essere stato complice della mafia

Il sito del Quirinale ha messo online la trascrizione dell'udienza speciale del processo sulla cosiddetta "trattativa Stato-mafia"

Il presidente della Repubblica ha risposto alle domande dei pm e degli avvocati sulla cosiddetta "trattativa Stato-mafia", e ora chiede che la trascrizione sia resa pubblica

La corte di Assise di Palermo ha deciso che i boss mafiosi non parteciperanno in videoconferenza alla testimonianza del Presidente della Repubblica sulla "trattativa Stato-mafia"

Ricapitoliamo l'inchiesta e cosa c'entra il Presidente della Repubblica

Uno scambio meno formale di altri tra il presidente della Repubblica e i magistrati durante la testimonianza al Quirinale sulla cosiddetta "trattativa Stato-mafia"

La testimonianza di Giorgio Napolitano s’è svolta nell’unico modo prevedibile: con grande disponibilità da parte del capo dello stato [Continua]

Gli ultimi aggiornamenti messi in ordine, con i nomi dei principali indagati e le accuse

Dunque i pubblici ministeri di Palermo avranno la testimonianza che inseguono da tempo: il capo dello stato riceverà loro, la corte d’assise e gli avvocati del processo sulla presunta trattativa stato-mafia [Continua]

È un ex democristiano, suo fratello fu ucciso dalla mafia, è stato cinque volte ministro ed è giudice della Corte Costituzionale: e se ne parla ogni volta che c'è da eleggere il capo dello Stato

Ci sono state "interpretazioni arbitrarie e tendenziose e talvolta perfino manipolate" ha detto oggi attaccando la pubblicazione delle intercettazioni su "alcuni quotidiani"


Le sue conversazioni intercettate indirettamente dalla procura di Palermo vanno distrutte, hanno stabilito i giudici


Che nelle intercettazioni non c'è niente, di fatto: e che tutte le voci sono ricattatorie

E che sarebbero per lui dei "fottutissimi carrieristi"
