L’Arabia Saudita non ha mai eseguito così tante condanne a morte
Nel 2025 sono state 347, due in più che nel 2024, con continue violazioni dei diritti umani

Nel 2025 sono state 347, due in più che nel 2024, con continue violazioni dei diritti umani

Si fa notare anche fuori dalle gare, e intanto ha vinto il suo primo slalom speciale da quando gareggia per il Brasile

Molti millennial vorrebbero rispondere di no

Per l’ennesima volta Aurelio De Laurentiis si è lamentato dell’impossibilità di costruirne uno nuovo perché il comune vuole ristrutturare il Maradona

Con il successo economico e sportivo delle sue tre squadre, Michele Kang sta dimostrando che «non è solo un business, ma è un buon business»


È così da millenni, ma solo da una decina d'anni si è diffuso il termine sportwashing: che a molti non piace, perché troppo generico e parziale

11 squadre su 12 sono allenate da maschi e il Milan, allenato dall'olandese Suzanne Bakker, è l'unica eccezione


Sono le uniche tre persone ad aver vinto tre Palloni d'oro di fila: dopo i due calciatori, ce l'ha appena fatta anche la calciatrice spagnola

I Mondiali appena conclusi hanno mostrato che, pur nella loro eccezionalità, gli ori alle Olimpiadi di Tokyo del 2021 furono solo l'inizio

Sono i primi nel continente, ed è un bene: il problema è che li organizza il Ruanda, un paese autoritario e repressivo

A volte bisogna fidarsi del proprio istinto, altre avere molta pazienza, altre ancora dare fiducia a segnalazioni di amici, colleghi e persino sconosciuti

Si chiama FVS e lo sta usando la Serie C: il principio è simile a quello del VAR, ma sembra meno lento e molto meno puntiglioso

Un po' di altre nazionali, non solo italiane e non solo di pallavolo, che hanno qualcosa di simile all'Italia femminile, a cominciare da quell'altra Nazionale di Velasco

Una costante nelle sue creazioni, fin dagli inizi, tanto che nel 2010 fece un'intera sfilata solo con quello

Per le squadre italiane e inglesi è finito l'1 settembre: il Liverpool ha investito quasi 500 milioni, ma anche in Serie A ci sono stati molti acquisti


«Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene aveva a noia il risultato e sfotteva il tatticismo di Gianni Brera. Amava i giocatori capaci di giocare “nell'altrove” come Paulo Roberto Falcão, Gianni Rivera e Marco Van Basten. Non si è mai capito per che squadra tifasse. Ma una la detestava di certo»
