I fanatici di Trump su internet
Quelli che lo sostengono, con enorme successo e seguito, su Facebook, Twitter e YouTube: dal famoso complottista alle due gemelle 20enni

Quelli che lo sostengono, con enorme successo e seguito, su Facebook, Twitter e YouTube: dal famoso complottista alle due gemelle 20enni




E non sa ancora se lo sosterrà nel caso in cui dovesse vincere le primarie dei Democratici

Si è candidato alle primarie repubblicane anche Newt Gingrich. È un repubblicano di lunghissimo corso, molto conservatore, il cui nome è legato a una delle più grandi vittorie della storia del suo partito (la conquista della Camera nel 1994, dopo quarant’anni di dominio democratico) e una delle più grandi sconfitte della storia del suo partito [...]

Dopo essere stato condannato a cinque anni di reclusione che ha già scontato nel Regno Unito, come previsto da un accordo fatto col dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti

Alex Jones, che gestisce il sito di destra "Infowars", ha ammesso di aver sbagliato a diffondere l'assurda teoria su una rete di pedofili del Partito Democratico con base in una pizzeria

Il "news feed" di Facebook è una tecnologia formidabile: solo, non c'entra con l'aiutare con la democrazia (anzi), spiega Alexis Madrigal sull'Atlantic

Molti imprenditori l'hanno vista come una mossa del presidente americano per speculare sui suoi sostenitori, e danneggia la fiducia nel settore

Oltre ai molti impegni di lavoro, una storica imitatrice di Clinton deve fare i conti anche con i complottisti

Decine di persone sono state fermate dalla polizia dopo le inusuali manifestazioni contro il governo e l'aumento dei prezzi

Inizia il congresso del Partito comunista e ci si aspetta che Raúl Castro rinunci a tutti i suoi poteri: chi verrà dopo di lui, comunque, non farà la rivoluzione

Centinaia di persone uccise dalla repressione più violenta dal 1979 e un governo più debole senza più l'appoggio del partito riformista, tra le altre cose

È probabile che non li chiuderà, come stanno facendo altri social: ma molto dipende dal riconoscimento internazionale del regime afghano

Se ne è riparlato perché li cita spesso Donald Trump in suo favore, ma hanno enormi limiti di affidabilità statistica

La più assurda teoria del complotto della politica americana – che nel 2016 accusava i Democratici di abusare di bambini in una pizzeria – ora circola su TikTok e prende di mira le celebrities

Si chiama Parler, è simile a Twitter ma dice di essere “senza censura”, e dopo le elezioni ha quasi raddoppiato gli iscritti

Non so se i tempi siano maturi perché i nodi vengano al pettine. Cioè se davvero, come talvolta sembra, si sia oltrepassata la linea oltre la quale Internet diventa un gigantesco suk ingestibile [Continua]
