Un progetto contro la solitudine che funziona straordinariamente bene
Mette insieme anziani e giovani rifugiati, in un condominio svedese che non assomiglia per nulla a un ospizio o a un centro di accoglienza

Mette insieme anziani e giovani rifugiati, in un condominio svedese che non assomiglia per nulla a un ospizio o a un centro di accoglienza

Le preoccupazioni degli adulti e altri fattori limitano da tempo un’esperienza umana fondamentale per lo sviluppo dell’autonomia

Da Timeleft a Bumble For Friends, si stanno moltiplicando: l'obiettivo è più arduo di quello che sembra

A Los Angeles l'idea di offrire compagnia per le passeggiate a chi si sente solo è diventata una professione, e sembra fare bene a tutti

Come sostiene una giornalista di The Cut, che spiega anche quali sono i posti e gli snack migliori

L'aiuto-regista Nacho Ozores ha pubblicato su Vimeo un video fatto di inquadrature di diversi film accomunate dalla presenza di una sola persona, in mezzo a paesaggi (urbani e naturali) di vario tipo. In molti casi sono inquadrature molto belle, di film piuttosto noti. La canzone di sottofondo è questa e messa insieme alle inquadrature di gente sola fa un effetto strano: se rilassante o inquietante, decidete voi.

Non è per forza triste e malinconica: può essere rilassante e desiderata, come mostra bene questa raccolta fotografica

Per esempio andare al ristorante, o al cinema o nei musei: secondo un recente studio evitiamo di farlo per paura del giudizio degli altri, che invece se ne infischiano



Dopo due puntate una concorrente ha vinto il milione di euro in palio con una domanda per molti banale

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

I benefici sono piuttosto noti, ma i rischi legati all'abuso di social e giochi esistono come nei giovani, se non di più

Un sacco di cose poco rassicuranti, racconta il velista Ambrogio Beccaria nel libro “Mare selvaggio”, scritto con Matteo Caccia

Anche questo dicembre il Post partecipa al weekend toscano di libri e librerie curato da Luca Sofri

«Mi capita spesso di invidiare chi sa poco del mondo, è poco informato, e nella nebbia (metaforica) vive avvolto per tutto l’anno»

È una delle fasi più difficili da superare, come dimostrano problemi di salute mentale e crisi di identità di molti ex atleti professionisti
