Il governo non vuole più costruire un unico deposito di scorie nucleari
Dopo oltre 20 anni di discussioni e una lunga selezione per creare una mappa di posti idonei, che non si sa che fine farà

Dopo oltre 20 anni di discussioni e una lunga selezione per creare una mappa di posti idonei, che non si sa che fine farà

È successo nel complesso di laboratori di Casaccia, vicino a Roma, dove Sogin sta finendo di smantellare un vecchio impianto per la ricerca nucleare

Secondo l'accusa un ex centro di gestione di scorie nucleari a Rotondella avrebbe riversato acque con sostanze cancerogene – ma non radioattive – nel mar Ionio e in un fiume vicino


Se ne dovrà scegliere uno tra 51 siti in Piemonte, Lazio, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia: le resistenze però sono molte

Daniele Pane vuole candidare Trino Vercellese, in Piemonte, a ospitare un nuovo grande deposito nazionale per stoccare tutti i rifiuti radioattivi italiani

La mappa delle aree idonee a costruire un grande deposito di rifiuti radioattivi è in ritardo nonostante dieci anni di lavoro e confronti

Per farlo ha commissariato Sogin, la società che deve decidere dove costruire un unico grande deposito nazionale

Corchiano, nel Lazio, è tra i territori individuati per il futuro deposito nazionale di rifiuti radioattivi, nonostante l’opposizione di chi ci vive

Corchiano, nel Lazio, è tra i territori individuati per il futuro deposito nazionale di rifiuti radioattivi, nonostante l’opposizione di chi ci vive

In un solo grande deposito nazionale che ospiterà 95mila metri cubi di rifiuti radioattivi, ma non è facile decidere dove costruirlo


Quella di Trino Vercellese fu tra le prime costruite al mondo, nel 1961: ma nessuno pensò che un giorno avrebbe dovuto essere demolita

Sogin ha organizzato visite negli impianti di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta): c'è tempo fino al 31 marzo per iscriversi
