L’architetto cileno Smiljan Radić Clarke ha vinto il Pritzker Prize, il più importante premio internazionale per l’architettura


Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

Il Thwaites nell'Antartide occidentale è sempre più instabile, e potrebbe cambiare la vita ai milioni di persone che vivono sulle coste di tutto il mondo

La volontà di alcuni artisti di rimanere anonimi è fondata su buoni argomenti, ma c'è chi pensa si contrapponga ad altri interessi collettivi

Con quelli di "A House of Dynamite" di Kathryn Bigelow e del film fuori concorso "Dead Man’s Wire" di Gus Van Sant

«Mi viene la folle folle folle idea di far l’amore, quest’agosto, coi miei libri del passato invece che con quelli che avevo programmato di leggere durante le ferie. E così ogni tanto apro una scatola recuperata dal garage e pesco un libro di allora»

Alcune come colera e dengue si stanno diffondendo in modo incontrollato, anche a causa del collasso delle infrastrutture sanitarie

Male, «come tutti noi», ma con risultati che nessun altro ha mai raggiunto

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».


Un’analisi rapida ha stimato 2.300 morti in Europa e dice che 1.500 sono dovuti al riscaldamento globale: Milano è la città più interessata

Sarebbe successo sabato a Belgrado: loro raccontano di un suono fortissimo, come un aereo che sta per atterrare vicino, il governo serbo nega

Caitlin Clark e Angel Reese sono due delle cestiste più forti in circolazione: anche un piccolo gesto in una partita apparentemente innocua nasconde un mondo

La teoria secondo cui il terzo lunedì di gennaio sarebbe “il giorno più triste dell’anno” è una bufala, nata per ragioni di marketing

Le cosiddette “Big Things” che si incontrano viaggiando nell'entroterra sono centinaia e spesso esteticamente discutibili

«Il 24 dicembre 1951 il quotidiano “France Soir” diramò il comunicato dei giustizieri: “Lo hanno bruciato 250 bambini della parrocchia davanti alla cattedrale di Digione. Per noi cristiani la festa del Natale deve celebrare la nascita del Salvatore”. Il richiamo alle origini e allo spirito autentico della festa contro le degenerazioni pagane o consumistiche continua ancora oggi, ma il personaggio di Gesù bambino è ancora più posticcio e recente di quello che vuole sostituire. Il tema è stabilire chi sia l’usurpatore. Ma chi è davvero Babbo Natale? La sua vera natura continua a essere misteriosa. È un re, un mito, il personaggio leggendario oppure un dio?»

Decine di migliaia di persone hanno partecipato martedì all'ultimo giorno della hīkoi, la "protesta pacifica", contro una proposta di legge sostenuta da un pezzo di governo

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

In un'intervista a “Cronache di spogliatoio”, Robin Gosens ha cercato di normalizzare l'idea che anche gli sportivi ricchi e di successo possano avere problemi psicologici
