È di nuovo il momento delle band mascherate
Tra le cose che ci si può inventare per distinguersi, nell'epoca degli algoritmi musicali, è una di quelle che funziona meglio

Tra le cose che ci si può inventare per distinguersi, nell'epoca degli algoritmi musicali, è una di quelle che funziona meglio

Gli Sleep Token «o li ami, o ami odiarli, o non ne hai mai sentito parlare»

Un ingegnere informatico voleva controllare il proprio con un joypad, ma una falla di sicurezza gli ha aperto un mondo

Col proliferare di contenuti generati dalle intelligenze artificiali, sono nate diverse iniziative a questo scopo, finora con poco successo

Molte persone che la assumono dicono che le aiuta a prendere sonno, ma gli studi suggeriscono che sia vero il contrario

Monitorare il sonno può servire a cambiare abitudini, ma i report non sono sempre precisi e possono diventare controproducenti

Cosa dice la scienza di una cosa che si vede spesso sui social e che molti dicono che faccia dormire meglio, smettere di russare e avere un alito meno puzzolente

I nuovi modelli come Kimi K3 e Qwen3.8 fanno rimpiangere sempre meno quelli americani, e sono più economici

È Lugano, che da qualche anno sta portando avanti una specie di esperimento sociale con le criptovalute

Per anni abbiamo attribuito grandi colpe alla “luce blu”, ma un'indagine di BBC ha scoperto che le prove scientifiche sono traballanti

Cinque anni fa ci fu chi pagò centinaia di migliaia di dollari per l'immagine di una scimmia che oggi ne vale un decimo

AGI, agente, GPU, LLM, slop e altri termini che è ora di imparare, spiegati

Cioè film che riprendono storie di successo di molti anni prima: tra gli ultimi annunciati ci sono “Il diavolo veste Prada 2” e quello di “Sognando Beckham”

Sta dando risultati incoraggianti nei test clinici, e potrebbe migliorare il sonno e la salute di milioni di persone

Le suonarono quattro ragazzi di estrazione operaia di Birmingham nel 1970: si chiamavano Black Sabbath

Nelle ultime edizioni ha presentato alcuni dei film più discussi e premiati dell'anno, puntando più sui “giovani” che sui vecchi maestri

Il presidente argentino l'ha prima promossa, poi ci ha ripensato e in 40mila hanno perso tutto


Tutto cupo e tutto di traverso, e con dei momenti di grande irruenza
