Il caso dell’avvocata generale dell’esercito israeliano è diventato politico
È accusata di aver diffuso illegalmente un video in cui soldati israeliani torturano un prigioniero palestinese, e ora il governo di Netanyahu se ne sta approfittando

È accusata di aver diffuso illegalmente un video in cui soldati israeliani torturano un prigioniero palestinese, e ora il governo di Netanyahu se ne sta approfittando


Emmanuel Diaz, fratello di una delle vittime, per oltre 200 volte si è seduto nella tensostruttura che fa da aula di tribunale

La famiglia e il suo partito non si stanno mettendo d'accordo con l'attuale presidente Hichilema: c'entra una profonda rivalità politica

L’editore e attivista per la democrazia Jimmy Lai sarà quasi sicuramente condannato, poi diventerà una questione diplomatica fra Cina e Donald Trump

Fu il primo presidente dopo la dittatura comunista, avvicinò il paese all’Europa ma venne anche accusato di crimini e brutalità: è morto ieri

Lo ha stabilito la Cassazione, esprimendosi su un'importante causa civile contro Eni e lo Stato italiano

Tra loro c'è anche Rached Ghannouchi, storico leader del partito Ennahda e grande critico del presidente autoritario Kais Saied

Il Parlamento europeo l'ha discussa oggi e la voterà giovedì: è praticamente certo che non passerà, ma anche solo che avvenga è un brutto segno

Come previsto, ma ha comunque mostrato le difficoltà politiche della presidente della Commissione Europea

Un'attesa sentenza rende più difficile ai giudici bloccare le sue decisioni, in un caso che riguarda l'eliminazione dello “ius soli” per i figli di immigrati irregolari

Lee Jae-myung ha battuto quello del partito dell'ex presidente, che aveva provato a imporre la legge marziale aprendo un'enorme crisi politica


I giudici sostengono che la legge voluta e approvata dal ministro Carlo Nordio non violi gli accordi internazionali



Il primo ministro israeliano ha voluto assicurarsi l'appoggio dei suoi alleati di governo più fondamentalisti, contrari al cessate il fuoco


Come Ilaria Salis, è accusato dall’Ungheria di aver aggredito militanti neonazisti a Budapest: è detenuto in Francia, che deve decidere sulla sua estradizione
