Come inizia il primo romanzo inglese
Cioè "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe: spacciato per una storia vera, fu pubblicato il 25 aprile 1719, trecento anni fa

Cioè "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe: spacciato per una storia vera, fu pubblicato il 25 aprile 1719, trecento anni fa

Ballando con le stelle, Amici e un film con Bud Spencer e Terence Hill, tra le varie cose

Nessuno ha mai visto una balena dai denti a pala viva, ma quella ritrovata nell'Otago è in un buono stato di conservazione

È uscito al cinema giovedì scorso, è tratto dal libro di Andy Weir ed è un nuovo tassello nella letteratura di genere cinematografica. [Continua]

Guida al film più importante della settimana, recensito molto positivamente: ha saputo rimettere “la scienza nella fantascienza”, scrivono i critici

Che era nato oggi 120 anni fa, ma potete guardarli tutti e otto e goderveli come se fossero appena usciti

Mauro Morandi arrivò un po' per caso nell'arcipelago sardo della Maddalena nel 1989, e ci rimase: ora è stato sfrattato


Andrete a vedere quasi tutti "Captain America" (e fate bene, a giudicare da quel che si sente in giro), ma ci sono delle alternative

Il suo “gol del secolo” ai Mondiali del 1986 aiuta a spiegare la relazione tra banche centrali e aspettative degli investitori

Le prime frasi dei romanzi sono un oggetto letterario interessante e con moltissimi appassionati: storie, stili ed esempi famosi, da García Marquez a Stephen King e J.K. Rowling

L’evoluzione di un genere molto diffuso fino al XIX secolo riflette, secondo alcuni, una crescente incapacità letteraria e politica di immaginare mondi ideali

La storia notevole del "talian", che si sviluppò con le prime migrazioni di italiani in Brasile e ancora oggi è al centro di controversie

«Nel frontespizio di "Photographie où Imprimerie à la lumière", quella parola mai usata e così importante appare accanto ad un’altra parola, “découverte”, “scoperta”, che in un secondo tempo è stata cancellata con una riga orizzontale. Leggere per prima quel manoscritto e trascriverlo, ripercorrere il viaggio in Amazzonia, partecipare ai drammi e ai tormenti di Hercule Florence, ai suoi ragionamenti che scorrono come un flusso di coscienza, poter essere parte di quel momento storico, vedere come nasce un’idea, come si forma un’intuizione geniale originata dal bisogno, mi ha calato in una dimensione di privilegio assoluto»
