Il nuovo presidente polacco di destra si è messo subito di traverso al governo
Ha bloccato una legge che estende permessi speciali e sussidi per i profughi ucraini, e il veto rischia di creare enormi incertezze

Ha bloccato una legge che estende permessi speciali e sussidi per i profughi ucraini, e il veto rischia di creare enormi incertezze

È arrivato sabato mattina e ha incontrato Sergio Mattarella e Giorgia Meloni: più tardi vedrà Papa Francesco

La prima ministra Kaja Kallas ha chiesto e ottenuto la rimozione di alcuni ministri che accusa di essere troppo vicini alla Russia

Il ruolo del paese nel sistema di alleanze che sostengono la difesa dell'Ucraina dall'attacco russo ha fatto accantonare le accuse contro le sue derive autoritarie

Ha poca esperienza politica e la sua campagna elettorale è stata piena di polemiche e scandali

È il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, che il governo ungherese ha minacciato di arrestare per avere autorizzato il Pride in città

Non ha mai avuto così tante possibilità come oggi: è in crescita nei sondaggi, nonostante Macron sia ancora in vantaggio

È il cosiddetto "varco di Suwalki" che collega Lituania e Polonia: secondo molti potrebbe essere il luogo più favorevole per un attacco della Russia all'Occidente

A causa della legge polacca sull'aborto, una delle più restrittive d'Europa, e delle pressioni di psicologi antiabortisti

Per ragioni demografiche ed economiche: il governo ha creato un nuovo ministero per l'Unità nazionale, ma finora ha introdotto poche misure concrete

Soprattutto su Kiev e Kharkiv, dove sono stati colpiti edifici civili: intanto i negoziati si sono conclusi senza risultati

C'è chi vuole stare con la Chiesa ortodossa russa, favorevole all'invasione russa dell'Ucraina, e chi vuole affiliarsi alla Chiesa ortodossa rumena, più filo-occidentale

Continuano i combattimenti armati e i bombardamenti, mentre centinaia di migliaia di cittadini ucraini hanno lasciato il paese

Diversi profughi africani, mediorientali e indiani raccontano di essere stati discriminati e in alcuni casi picchiati dalle guardie di frontiera
