Le «riforme strutturali» del governo non sono così strutturali
Per il governo i tagli alle tasse sono una misura storica, ma la legge di bilancio li finanzia solo per il 2024

Per il governo i tagli alle tasse sono una misura storica, ma la legge di bilancio li finanzia solo per il 2024

È stata un martedì lunghissimo. Ma è stata una di quelle giornate che ti ricordano che hai cominciato a fare politica solo per provare a cambiare la realtà che ti circonda [Continua]

Qual è, se c’è, la soglia di conflitto oltre la quale la vittoria di Matteo Renzi su Jobs Act e legge di stabilità può trasformarsi nel suo opposto? [Continua]

Il Senato ha approvato la riforma costituzionale in prima lettura: 183 sì, 4 astenuti

«Dice Grillo che il nostro è un colpo di stato. Caro Beppe: si dice sole. Il tuo è un colpo di sole!»

Non ci sono rivendicazioni da avanzare, però è giusto fermarsi a confrontare gli esiti della vicenda politica con le convinzioni del circuito politico-mediatico [Continua]

Il Pd fa il suo mestiere, punta all’obiettivo vicino del primo voto sulla riforma del senato, lavora sulle difficoltà degli avversari [Continua]

C’è una relazione diretta, immediata, tra la giornata campale di Matteo Renzi a Strasburgo e l’accelerazione romana sulla riforma del senato e sull’Italicum [Continua]

Fare i pignoli sul rispetto del cronoprogramma è sempre possibile ma alzi la mano chi, escluso Matteo Renzi, pensava che [Continua]

Cosa pensano gli oltre 200.000 italiani che hanno risposto al questionario online del governo su presidenzialismo, Parlamento, province, referendum

Leggo sul Corriere della Sera l’articolo di Alberto Martinelli che introduce un convegno della “Società Italiana di Scienze Politiche” e la proposta di introdurre nelle istituzioni italiane degli organismi di competenza tecnica (“Tecnici che affianchino i politici”, è il titolo) … Continua a leggere→

I pregi e le cose che il governo tecnico può migliorare secondo Matteo Renzi, intervistato oggi dall'Unità (sulla comunicazione Monti è molto avanti)


Il Corriere della Sera spiega le principali modifiche che sarebbero introdotte con la riforma Gelmini

Sono state presentate ieri: includono una riduzione del numero dei parlamentari, l'introduzione di una quota proporzionale per la loro elezione e un limite dei mandati

È iniziato il lungo percorso per modificare la Costituzione e dare al comune la possibilità di approvare leggi in autonomia, tra qualche dubbio dei costituzionalisti


Dovrà accontentarsi soprattutto per quelle sociali e sul clima, perché due senatori Democratici si sono messi di traverso

Un anno dopo la morte di George Floyd ci sono stati vari tentativi di ridurre le violenze e gli abusi, ma i risultati non si vedono
