Voteremo una riforma che in gran parte ancora non conosciamo
Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

Il partito continua a dipendere direttamente da una famiglia che lo usa quasi come se fosse un ramo delle sue aziende

La Camera ha votato per tentare di dare l'immunità all'ex capa di gabinetto del ministero della Giustizia, indagata per il caso Almasri

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

La discussione è stata molto frettolosa nonostante diverse norme siano state contestate, anche nel centrodestra

Ma quasi con certezza ci sarà un ballottaggio: i candidati sono 35, tra cui ex ministri, un comico e la figlia dell'ex dittatore Fujimori

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro


E anzi, ha detto che «un sì ti conferma, ma un no ti riaccende», riferendosi alla sconfitta al referendum sulla giustizia

Cioè facendosi nominare rappresentante di lista in un seggio diverso da quello di residenza

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

Il grosso è assegnato automaticamente a chi ha i requisiti, ma c’è una piccola parte su cui decide una commissione, e che genera spesso polemiche

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán


Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

"Cronache di spogliatoio" ne ha parlato con l'ex agente di Baggio, che ha fornito qualche dettaglio in più senza però mostrare granché del contenuto

Dopo mesi di dissidi interni e scelte contraddittorie, la destra oscilla tra la tentazione di fare di fretta e l'offerta di dialogo con le opposizioni
