Se ne riparla dopo il referendum
Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso


Le comunali del 2024 sono state parzialmente annullate da una sentenza l'anno scorso: ci sono in ballo pochi voti ma decisivi

Ne ha parlato per la prima volta in parlamento, ma per poco tempo e in mezzo a tante altre questioni

Mentre si discute di basi americane, del sostegno a Trump e dello stretto di Hormuz, in realtà pensano al referendum


L'ha dovuto fare principalmente per limitare i danni dei suoi alleati, anche se ne avrebbe fatto a meno

Eppure il governo deve comunque provare a convincere gli elettori a votare, perché l'affluenza sarà un fattore determinante

Il tribunale ha giudicato «ostile» il suo atteggiamento: da novembre viveva con loro in una casa famiglia

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

Cos'è la separazione delle carriere? E il famigerato C-S-M? Cosa sono queste correnti?

C'entra soprattutto la paura di Giorgia Meloni di perdere il referendum sulla riforma della giustizia


I più attivi a livello nazionale sono nove, alcuni molto vicini al governo, altri promossi anche dal centrosinistra

Molto più alta delle aspettative, e più alta degli ultimi referendum costituzionali

Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

È uscita la prima puntata speciale del podcast di Francesco Costa, che fino al referendum sarà aperto a tutti, per capire ogni giorno una cosa in più sulla riforma costituzionale

Malgrado le sofferenze degli animali, nel Centro e nel Sud Italia sono una consuetudine radicata e legata alla criminalità organizzata
