Ricordare per dimenticare
Un nuovo studio offre conferme alle teorie per cui per liberarsi di un ricordo è consigliabile riportarlo alla memoria quel tanto che basta per modificarlo

Un nuovo studio offre conferme alle teorie per cui per liberarsi di un ricordo è consigliabile riportarlo alla memoria quel tanto che basta per modificarlo


Un noto incontro tra Mahmud Darwish e Helit Yeshurun, raccontato nell'ultimo libro di Anna Momigliano


Per via di un nuovo progetto se lo stanno chiedendo politici e abitanti di Longarone, dove ci fu uno dei peggiori disastri della storia italiana

Per le loro scoperte su come usare la luce per controllare l’attività di specifici neuroni e capire quale ruolo svolgono nel cervello

Molti partiti ci puntano per mobilitare gli elettori, e quest’anno si è inserita anche la morte di Ratko Mladić: si vota domenica

È ripartita Outpost, la newsletter che Daniele Raineri scrive quando è in trasferta: stavolta dall'Ucraina

Se lo chiese un giornale inglese quando l’Arsenal annunciò Arsène Wenger come allenatore: andò molto meglio del previsto

«Il giorno in cui mi sono imbattuta in L. ero piantata davanti allo schermo delle partenze in attesa che comparisse il binario. “Ehi, prof! Si ricorda di me?” L. non andava bene a scuola. Quando entrava in classe cominciava a tremare, le mancava il respiro, sudava. E ogni volta che veniva interrogata, sulla pelle le si allargavano chiazze rosse, molto visibili»

Charles Spencer ha scritto un libro in cui accusa il re d’aver reagito con sollievo alla morte dell’ex moglie, e la monarchia gli ha risposto

È “Tutti i nostri ieri”, sempre di Natalia Ginzburg: abbonate e abbonati al Post lo hanno letto per il club del libro estivo di Comodino

«Alcuni dicono che la distanza sia la condizione dell’amore. Ecco, credo di essermi interessata in maniera ossessiva al viaggio spaziale di Artemis II per affrontare il dolore legato alla fine di una relazione»

È stato uno dei calciatori italiani più forti di sempre e tra i più rappresentativi della storia dell'Inter, dove giocò per tutta la carriera

«“Vedi”, mi dice Mohammed, “per noi è come la religione. Non è necessario parlare tutti la stessa lingua. Quando ero bambino, eravamo in tre, ma c'era tutto quello di cui avevamo bisogno”».

E che li completa, insieme alla gente del posto: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato al Tibet

Rassvet dovrebbe fornire un nuovo sistema per le comunicazioni al fronte, ma dei 32 satelliti mandati in orbita nessuno è arrivato dove doveva

«Essere votati poco dai laureati non è una colpa o un’onta, ma è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere»

La storia dell'attentato alle Torri Gemelle fu anche una storia di immagini, e lo è ancora 25 anni dopo
