Il 2023 nelle ricerche su Google
In Italia tra le cose più cercate sul motore di ricerca ci sono la guerra tra Israele e Hamas, il tennista italiano Jannik Sinner e la serie tv “Mare fuori”

In Italia tra le cose più cercate sul motore di ricerca ci sono la guerra tra Israele e Hamas, il tennista italiano Jannik Sinner e la serie tv “Mare fuori”

Nella versione a pagamento è stata introdotta una nuova funzione per ottenere risposte da internet con l'indicazione dei link usati come fonte


Il proliferare delle fake news, l’insistenza dei social media manager e le truffe telefoniche li hanno resi sgradevoli o noiosi per molti

Ha ottenuto più di un milione di visualizzazioni ed è diventata un simbolo delle proteste contro i tagli alla ricerca del presidente

A volte sono così realistici da essere scambiati per veri, e all'industria cinematografica tornano comunque utili

Le aziende non quotate in borsa a raggiungere un miliardo di dollari di valutazione sono centinaia ogni anno, tanto che si sono aggiunte altre creature mitologiche

Le due società sono concorrenti nel mercato degli smartphone, ma gli accordi che regolano l'utilizzo predefinito del motore di ricerca sugli iPhone sono fondamentali per entrambe

Negli ultimi anni, la piattaforma di ricerca immagini è riuscita a raggiungere i giovani in modo diverso da come hanno fatto altri social

La prima la vinse Microsoft, la seconda Google: ora in tanti ci stanno provando con le intelligenze artificiali

Gli esperimenti con le intelligenze artificiali potrebbero mettere in discussione il monopolio di Google e cambiare radicalmente la nostra esperienza di internet, oppure niente di tutto ciò

In Italia sono state cercate informazioni sulle guerre in Medio Oriente, sui cantanti di Sanremo e sulla serie tv Baby Reindeer, tra le altre cose

Si chiama Veganuary e ogni anno propone di seguire una dieta senza derivati animali per un mese, con attenzioni crescenti e qualche risultato

Il costoso visore per la realtà aumentata vende poco e la tecnologia che si porta dietro non interessa a molti

Nel tempo è finita ovunque, dalle pubblicazioni scientifiche ai rapporti istituzionali, ma non è fondata (e non ha nemmeno molto senso)

Cioè la sostanza tratta da una pianta africana dalle proprietà allucinogene: uno dei fondatori di Google ha appena investito una grossa somma per finanziarne la ricerca

Da una causa contro Meta è emerso come alcune grandi aziende informatiche attingano da una libreria illegale online per allenare i loro sistemi

Viene usata soprattutto per raffreddare i data center, ma il vero consumo è difficile da stimare e molto dibattuto

Gli “smash burger”, con la loro classica “crosticina”, da qualche anno hanno rimpiazzato quelli “gourmet” saturando il mercato
