È difficile scrivere senza aggettivi
Lo ammette la scrittrice americana Rebecca Solnit nel suo ultimo libro, ripensando a quando studiava giornalismo

Lo ammette la scrittrice americana Rebecca Solnit nel suo ultimo libro, ripensando a quando studiava giornalismo

Sono femminista da quasi due anni e quattro mesi. Ho una data di anniversario precisa con il mio femminismo perché [Continua]


Nel testo appena approvato resistono idee antiquate e tradizionalissime: almeno due. Il ridimensionamento dell'articolo 18, poi, colpirà una "categoria" in particolare: la solita [Continua]

La storia della donna che nel 1991 accusò pubblicamente di molestie un giudice che stava per andare alla Corte Suprema, e di come cambiarono le cose dopo

«Molte delle piante che ho in casa arrivano da case dei miei genitori, dei miei suoceri, o me le hanno regalate amici: aloe liguri, ficus, calatee, alocasie, un melograno regalato da amici berlinesi quando mi sono sposata, fiorisce da dieci anni, nonostante i traslochi, nonostante gli acciacchi, i tagli. Quasi ogni fiore del campo è associato a una persona o a un luogo. Di quanti ricordi era fatto quel glicine, quante persone c’erano tra quei germogli? E io, che pianta vorrei essere?»

Certo che si può, come su tutto il resto: ma c'è il modo intelligente e il modo da stronzi [Continua]

L’evoluzione di un genere molto diffuso fino al XIX secolo riflette, secondo alcuni, una crescente incapacità letteraria e politica di immaginare mondi ideali

Sempre più belli da vedere, scritti da donne, letti da adolescenti, con un rapporto complicato con il tempo, consigliati e scoperti su Internet
