Cinque grossi problemi delle carceri italiane
Alcuni si conoscono da tempo, altri invece sono più recenti e hanno a che fare con riforme introdotte dal governo Meloni

Alcuni si conoscono da tempo, altri invece sono più recenti e hanno a che fare con riforme introdotte dal governo Meloni

Aumentano i suicidi e il sovraffolamento mentre scende molto il tasso di detenzione degli stranieri, emerge dal rapporto annuale dell'associazione Antigone

È uno dei dati più interessanti dell'ultimo rapporto dell'Associazione Antigone, pieno di numeri esemplari anche sugli stranieri e sulle condanne per droga

Ci sono molti meno detenuti ma il problema del sovraffollamento è rimasto, dice l'ultimo rapporto dell'associazione Antigone

Aumentano i detenuti e le pene di breve durata che contribuiscono al sovraffollamento, dice il nuovo rapporto dell'associazione Antigone

C'entra anche il cosiddetto "decreto Caivano", secondo l'ultimo rapporto dell'associazione Antigone

È una novità dovuta in gran parte al “decreto Caivano” del governo Meloni, dice il nuovo rapporto dell'associazione Antigone

In un'intervista al Corriere il ministro della Giustizia ha detto che non è connesso ai suicidi, anzi, contribuirebbe a sventarli: non è così

Le persone detenute che seguono un corso di “peer support” possono aiutare e dare sostegno agli altri detenuti assistendoli nei periodi più difficili della detenzione

Dopo la pessima reputazione derivata dal pestaggio del 2020, per cui sono a processo 105 persone, la direttrice è cambiata e sono nate sartorie e altri laboratori per far lavorare i detenuti e insegnare loro un mestiere

Il regime di detenzione a cui è sottoposto Alfredo Cospito comporta un isolamento estremo, e chi lo ha vissuto parla di “tortura democratica”

È stato il 60esimo suicidio di un carcerato in Italia dall'inizio dell'anno

Dal 5 al 31 gennaio nelle carceri italiane si sono uccise 13 persone, più del triplo rispetto al 2023: ci sono diverse ragioni

Il loro numero sta aumentando e dipende dalle pessime condizioni di molte carceri italiane, dal sovraffollamento e dalla mancanza di servizi ritenuti essenziali

Matteo Concetti per i suoi disturbi psichiatrici avrebbe dovuto essere ospitato in una struttura sanitaria, e non ad Ancona Montacuto

I video virali dei borseggi a Milano hanno suscitato un dibattito sul loro ruolo e sulle distorsioni che possono generare

In Italia sono utilizzati poco, anche se avrebbero dovuto essere uno strumento per ridurre il sovraffollamento nelle carceri

È considerato uno dei più d’avanguardia in Italia – per la buona condizione delle sue strutture e per i percorsi di studio e lavoro che offre ai detenuti, tra le altre cose –, ma non significa che non ci siano problemi

Il personale medico a disposizione dei detenuti è carente, lavora in ambienti poco sicuri e si ritrova spesso a somministrare psicofarmaci piuttosto che offrire vera assistenza
