Le prime pagine di lunedì 6 febbraio 2012
La morsa-del-gelo e le polemiche sulla Protezione civile, mentre ricompare Berlusconi

La morsa-del-gelo e le polemiche sulla Protezione civile, mentre ricompare Berlusconi

La neve travolge un bel pezzo di Italia, i giornali e Gianni Alemanno

La neve arriva a Roma, e una sentenza arriva dall'Aja

Oggi la giustizia soppianta l'incontro fra governo e sindacati e la neve, e riappare Maradona

Molta neve, ancora l'evocazione dell'articolo 18 e i soldi della Margherita

Si parla di disoccupazione e redditometro, con immagini di neve e Celentano

Si parla di Europa, di stipendi dei parlamentari e di calciomercato

L'articolo 18 torna protagonista, senza ci siano novità a riguardo, accanto al presidente Scalfaro (ma il Giornale "non ci sta")

L'editoriale di Giuliano Ferrara per il giornale di domani, sui problemi economici e i progetti online

Mentre il lavoro torna protagonista, si parla di un blitz a Milan e di una bella figura dello sport italiano

Dopo l'approvazione del decreto "semplifica Italia" arrivano il declassamento di Fitch (ma con i complimenti a Monti) e un altro terremoto

Nella Giornata della Memoria c'è attesa per il decreto sulle semplificazioni e si parla di una "mezza cartuccia"

Lotta all'evasione, terremoto al nord, Monti e proteste dei pescatori

Camusso, Fornero e Cancellieri (di ferro per il Giornale, fragile per il Riformista) ma soprattutto i tir e Del Piero

Il comunicato dei Comitati di redazione sulla chiusura di City e il trasferimento della redazione della Gazzetta da via Solferino

I giornali divisi tra le proteste dei tir (anzi, del "tir selvaggio") e le trattative sul lavoro

Si parla (di nuovo) di articolo 18, di un leader fischiato e di un fuorigioco

Mentre Monti invita i partiti a non rovinare tutto, si parla già dei prossimi decreti e della campionessa d'inverno (e di 5 reti)

Solo il decreto sulle liberalizzazioni distoglie l'attenzione dei giornali dalla Concordia: per alcuni "cambia la vita", per altri è "un decretino"

In attesa delle liberalizzazioni si continua a parlare della Concordia (e dell'Inter)
