Nei Paesi Bassi la leadership di Geert Wilders è in crisi per la prima volta
Sette deputati hanno lasciato il suo partito di estrema destra, che ora non è più la principale forza di opposizione

Sette deputati hanno lasciato il suo partito di estrema destra, che ora non è più la principale forza di opposizione

Tra una settimana le elezioni per il parlamento: la crisi economica sta togliendo un po' di spazio alla xenofobia

Il suo leader, Rob Jetten, potrebbe ora diventare primo ministro: le sue politiche sono un misto di destra e sinistra

Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo



Sono state poco partecipate e organizzate da un noto sciroccato, ma il caso è finito comunque al centro del dibattito politico

Sono state convocate dopo che l'estrema destra di Geert Wilders ha fatto cadere il governo per provare a recuperare consensi

Il leader Geert Wilders si è ritirato dalla coalizione e il primo ministro si è dimesso: probabilmente ci saranno elezioni anticipate

Il leader dell’estrema destra ha fatto cadere il governo dei Paesi Bassi per recuperare consensi, ma potrebbe avere fatto male i calcoli

Pieter Omtzigt è uno dei più influenti del paese e ne ha parlato per spiegare perché lascia la politica


Una sottosegretaria si è dimessa in reazione a frasi razziste che sarebbero state pronunciate da un ministro dopo gli attacchi di Amsterdam

Femke Halsema ha ricostruito i fatti in una relazione, mentre la situazione in città rimane tesa e ci sono stati nuovi arresti

Prevede la cancellazione dei permessi di soggiorno a tempo indeterminato e una stretta sui ricongiungimenti familiari: ma per essere approvato serviranno parecchi passaggi

Anche i partiti nazionalisti ed euroscettici di Spagna, Paesi Bassi e Danimarca hanno detto di voler aderire a “Patrioti per l’Europa”, fondato dal primo ministro ungherese Orbán


Il primo ministro uscente dei Paesi Bassi entrerà in carica a ottobre: è stato nominato dopo aver dovuto fare alcune concessioni, soprattutto all'Ungheria

Il primo ministro uscente dei Paesi Bassi ha ottenuto il sostegno dell’ultimo paese che mancava, la Romania, e potrà entrare in carica ad ottobre
