Le proteste in Iran si sono fermate
Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

Dopo giorni di brutale repressione del regime e migliaia di morti, a Teheran e nelle principali città non ci sono più cortei

Ma ha attribuito la responsabilità delle morti agli Stati Uniti e a Israele

Indagini e minacce legali sono sempre più frequenti, mentre gli agenti federali disperdono gli attivisti con metodi violenti

I video delle manifestazioni sono stati sostituiti da quelli dei cadaveri




Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime






Le hanno sparato gli agenti dell’agenzia federale per l’immigrazione: dicono per legittima difesa, versione che sembra smentita da alcuni video


Mostrano cortei in moltissime città, scontri tra manifestanti e forze di sicurezza e cori contro il regime

Negli ultimi giorni si sono estese a buona parte del paese, ma la propaganda del regime sta cercando di sminuirle


