Uno dei concerti più grandi della storia ungherese, contro Viktor Orbán
Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

Nella letteratura per adulti c'è Elena Ferrante, in quella per l'infanzia nessuna è considerata come Beatrice Alemagna


Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán


Avvenuta in contemporanea a diverse altre nel mondo, con una partecipazione sopra le attese per protestare contro Donald Trump, Giorgia Meloni e l'aumento delle spese militari

Un giornalista è stato condannato a pagare 33mila euro per non averli rimossi sotto un suo post: sul caso deve pronunciarsi la Cassazione

Ventidue paesi hanno firmato una lettera di protesta e la Commissione europea ha minacciato di toglierle i fondi

È nata negli Stati Uniti ma si è diffusa nel resto del mondo: ci sono migliaia di partecipanti, e c'è stata una polemica ancora prima che iniziasse



Per Trump doveva essere una guerra veloce e facile da vincere, e invece l'Iran resiste ed è iniziata una crisi energetica: un ripasso di cosa è successo

Si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia per l'ultimo caso, ma ne aveva già combinate parecchie

La sua dipendenza da petrolio e gas che passano da Hormuz sta costringendo molti governi a fare scelte difficili e impopolari

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum

Ci sono stati comportamenti imprevedibili sia a destra che a sinistra, e questo genera incertezza in vista delle elezioni del 2027

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Ci sono grossi disagi per i cittadini: potrebbe essere un test per applicare nuove censure online
