Le cose che abbiamo indossato per via dei film
Dai Ray-Ban di Top Gun ai giubbotti in pelle di Matrix, spesso la moda vista al cinema poi è diventata di moda

Dai Ray-Ban di Top Gun ai giubbotti in pelle di Matrix, spesso la moda vista al cinema poi è diventata di moda

Le aziende non quotate in borsa a raggiungere un miliardo di dollari di valutazione sono centinaia ogni anno, tanto che si sono aggiunte altre creature mitologiche

Le usiamo tutti, per prendere tempo e riordinare il discorso: ma c'è una ragione per cui le associamo soprattutto alle persone più giovani

A volte quello sbagliato, a volte fa lo stesso, ma c'è sempre una storia che spesso ignoriamo

Era molto attesa, ma i soldi per sostenere chi si prende cura delle persone non autosufficienti sono pochi e per pochi

Promuovevano la teoria complottista secondo cui la moglie del presidente francese sarebbe biologicamente un uomo

Il paese svizzero dell'incendio di Capodanno è una località turistica famosa soprattutto per le gare sportive e per la vita notturna


La società del genero di Trump si è ritirata dopo che alcuni funzionari serbi erano stati accusati di abuso d'ufficio

Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

Perché anche se è finta è sempre piena di gente: si proverà questo sistema per un mese

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

È un meme che negli ultimi mesi si è diffuso massicciamente nelle scuole e nello sport degli Stati Uniti, e non significa sostanzialmente nulla

Le parole e il modo in cui le usiamo sono l’argomento del nuovo numero di COSE Spiegate bene, la rivista trimestrale del Post

Nonostante lo notiamo da sempre, non è ancora chiaro perché alcuni alberi si diano da fare per tingere le loro foglie prime di liberarsene

Dopo decenni di dizione e assenza di accenti le cose ormai sono cambiate, e quando non ci sono i regionalismi lo si nota

Tra i favoriti ci sono uno schivo scrittore australiano e un'autrice sperimentale cinese; e poi anche qualcuno di più conosciuto

"Dai, va tutto bene"

All'inizio i registi la consideravano improponibile, poi arrivò Fellini e la trasformò in un tratto distintivo
